La protesta
Teatro Goldoni, 572 abbonamenti e record sotto il solleone
Livorno, campagna estiva e pacchetti a prezzi scontati per la stagione 2017-2018: i livornesi hanno apprezzato. Il direttore Leone: «Aprirsi alla città paga»
LIVORNO. Il Goldoni si “anticipa”, presenta il cartellone i primi di luglio, lancia una campagna di super sconti per la prossima stagione, e miete subito i primi frutti. In meno di un mese (le offerte erano valide dall’11 luglio al 3 agosto) incassa ben 572 abbonamenti, di cui 394 “nuovi”, nel senso che ad acquisttarli sono state persone che non si erano abbonate negli anni scorsi. Un successo, sottolineato anche dal sindaco Filippo Nogarin che in un suo post festeggia il risultato: «Al teatro Goldoni abbiamo fatto il botto.L’idea di aprire il teatro alla città, insomma, sta dando i suoi frutti. Il numero di livornesi che si affacciano alla prosa, alla lirica, alla danza, alla musica classica, è in costante aumento e questo non può che farci immensamente piacere».
«Perché - continua il sindaco - è anche da qui che riparte il riscatto di Livorno: dall’arte e dalla cultura che sono tutt’attorno a noi». L’offerta del resto era allettante: quattro spettacoli di lirica a 68 euro (40 per i ragazzi under 25 anni), quattro appuntamenti di prosa di livello nazionale a 72 euro, 5 appuntamenti a 105 euro mentre l’abbonamento sia al cartellone del doppio turno che a quello del turno unico, in pratica a tutte le rappresentazioni ,il prezzo promozione era 156 euro. Prezzi stracciati anche per la danza (3 spettacoli 45 euro) e per i concerti (60 euro per 6 appuntamenti).
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Il direttore del teatro Marco Leone non sembra stupito più di tanto: «Certo questi numeri sono strepitosi e mai si era verificato di poter contare già su quasi 600 abbonamenti i proimi di agosto. Anche perché in passato la campagna abbonamenti iniziava a settembre e addirittura ci sono stati anni in cui il cartellone non veniva presentato fino ad autunno. Ma certo - spiega - le promozioni sono state importanti così come tutto il lavoro che abbiamo fatto per avvicinare il teatro alla città, ani portarci dentro la città e uscire noi nella città. Insomma credo che i livornesi stiamo comiunciando a sentire il Goldoni come qualcosa che appartiene loro e non come una entità a sé, dove quasi mette soggezione entrare».
E ora che le promozioni sono finite quali saranno le missioni estive del Goldoni? «A parte che noi continueremo tutto l’anno a favorire la presenza dei giovani soprattutto per quanto riguarda lirica e concerti, ovviamente non ci fermeremo in agosto. Perché il nostro obiettivo è portare il Goldoni dove i livornesi stanno in questo periodo, da giugno a settembre, sul mare, nei bagni». Ecco quindi l’inedita sinergia con gli stabilimenti balneari affiliati a Confesercenti. Perché il teatro è chiuso fino al 20 agosto ma non va in ferie «perché - spiega Leone - il teatro è relazione, e la sua presenza è indispensabile nei luogo di aggregazione della città».
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