Il Tirreno

Livorno

Cartello fai da te in via Bois: «Oh duri, la strada è a doppio senso»

Francesca Suggi
Cartello fai da te in via Bois: «Oh duri, la strada è a doppio senso»

Livorno, l’avviso è stato piazzato all’incrocio con via dell’Erbuccia: un cittadino con ironia ha deciso di segnalare un problema

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LIVORNO. Non te lo aspetti. Arrivi da via Bois, dai un occhio alla scuola media XI Maggio, giri l’angolo verso via dell’Erbuccia e una “cosa” rotonda che sventola colpisce la tua attenzione. «A tutti i duri»: comincia così in un tipico approccio livornese quel qualcosa scritto in nero, su sfondo bianco, con disegnini e commenti. È un richiamo da parte di una persona che suona parecchio stufa della situazione della viabilità che si è creata in questa zona. È attaccato ad un cartello stradale “vero”: ma questo è finto. È un “fai da te”, personalizzato. E rende bene l’idea: in quel punto c’è un pericolo. Con tutta probabilità è un residente a segnalarlo in quel modo.

«A tutti i duri (dicevamo) che svoltano da via Bois come se non ci fosse un domani, si ricorda che da sempre questa strada è a doppio senso». Tra ironia e voglia di sicurezza, tra livornesità colorata e necessità di avvisare per evitare incidenti, ecco che cosa c’è scritto. “Doppio senso”, le lettere sono maiuscole: accanto c’è un disegno. È il segnale stradale “fatto in casa”, rosso con le frecce nere, che indica il doppio senso appunto. La mano creativa ma severa continua: “Se non vi fidate, arrivate in fondo, voltatevi e guardate se c’è il divieto di accesso”. E chiude con un’esclamazione “Pecoroni” che suona come uno sfogo (magari dalla finestra chissà quanti incidenti sfiorati ha visto l’autore o l’autrice).

In effetti basta guardarsi intorno per capire. Si tratta di una curva pericolosa perché imboccandola si rischia di non accorgersi di chi arriva dalla parte opposta. Girando da via Ermenegildo Bois, via dell’Erbuccia appare subito come una stradina stretta (continua poi in via dell’Ambrogiana e arriva all’incrocio con via Goito). Per chi non conosce la zona, potrebbe sembrare a senso unico, viste le dimensioni: ma come giustamente avvisa la mano creativa del cartello personalizzato, così non è. Non vi sono cartelli divieti di accesso. Se un’auto, quindi, arriva e il conducente, tra disattenzione e, magari, convinzione che la piccola via sia a senso unico, si allarga in curva, il rischio di uno scontro frontale con la macchina che arriva da via dell’Erbuccia è altissimo. Senza contare che alle 13 di ieri, quando ci siamo imbattuti nel curioso ma incisivo cartello fai da te, c’erano pure delle auto in sosta a restringere ancora di più la carreggiata.

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