Gioco
Guerra alle slot, il sindaco Nogarin ci riprova: ridotto l'orario di apertura
Livorno, dopo la bocciatura del Tar dell'ordinanza che vietava nuove sale a meno da 500 metri dai luoghi sensibili, ecco il nuovo regolamento, a chi non lo rispetta multa di 500 euro
LIVORNO. Il sindaco Filippo Nogarin prosegue la battaglia contro le slot machine. Dopo che il Tar aveva bocciato la decisione dell'amministrazione di vietare nuove sale a meno da 500 metri dai luoghi sensibili, il primo cittadino è tornato all'attacco: orario ridotto e multe salate per chi non rispetta la nuova ordinanza firmata venerdì 4 agosto.
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"In Toscana - scrive Nogarin sulla sua pagina Facebook - ci sono circa 30mila persone affette da gioco d’azzardo patologico e, secondo i dati raccolti dall’agenzia regionale di sanità, la Provincia di Livorno risulta avere numeri ancora più preoccupanti rispetto alla media nazionale. A destare particolare allarme sono le così dette macchinette mangiasoldi: video lottery, slot machine e video poker".
"In qualità di responsabile della salute e della sicurezza pubblica - prosegue - ho deciso di firmare un’ordinanza contingibile e urgente per limitare gli orari di apertura delle sale slot in città. Le sale gioco potranno stare aperte tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23, mentre i titolari dei locali che hanno al loro interno le cosìddette “macchinette mangiasoldi”, potranno tenerle accese nella stessa fascia oraria. Chi non rispetterà questa disposizione rischia fino a 500 euro di multa.Una misura certo non sufficiente, ma che vuole essere un chiaro segnale di dove vuole andare questa amministrazione per tutelare la salute pubblica".
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