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Livorno

Social e giovani. E Montecatini torna a sorridere

Ilenia Reali
Social e giovani. E Montecatini torna a sorridere

Comune e Toscana Promozione cambiano strategia e i dati delle presenze tornano subito positivi

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Da tempo Montecatini era percepita come una città un po’ polverosa, un luogo per alloggiare durante la gita scolastica e per fare le cure termali con la mutua; ma da qualche tempo la musica è cambiata. C’era una percezione di declino riflessa nei numeri delle presenze a fronte di una Toscana sempre più smagliante. Sembrava l’addio agli aperitivi nei caffè concerto, alle signore coi sandali gioiello arrampicate su vorticosi tacchi argentati. La belle époque della località che fu luogo di villeggiatura e di ispirazione di Arrigo Boito, di Giulio Ricordi, di Giuseppe Verdi e di Giacomo Puccini sembrava destinata a invecchiare come le facciate dei suoi bei palazzi.

Da aprile i dati del turismo sono invece tornati positivi e Montecatini è di nuovo protagonista. A partire dai social e dai siti specializzati.

La neo assessore comunale al turismo Alessandra De Paola l’aveva annunciato un anno fa: «Tornerà il segno più». Suona quasi come una profezia ma in realtà è un cambio di passo nella presentazione di Montecatini ai turisti. Meno terme e più brand Toscana da scoprire, meno turismo coi capelli grigi e più campagne social dedicate ai giovani, con protagonisti Pinocchio e Leonardo che tra l’altro coi loro territori, Collodi e Vinci, segnano i due estremi del territorio della Valdinievole. «Con l’allarme meningite in Toscana – racconta De Paola, nella vita professionale varie esperienze come manager del turismo – avevamo perso presenze. Tra marzo e aprile, mesi in cui ospitavamo le gite scolastiche, avevamo registrato nel 2016 il 40% in meno di presenze. Centomila presenze in meno, quasi un colpo mortale. Abbiamo deciso, tutti insieme, con le associazioni di categoria, gli albergatori, di riaggredire il mercato e abbiamo avviato una collaborazione fittissima con Toscana Promozione». Fiere su fiere per riconquistare mercati abbandonati come quelli dei paesi ex Urss. Missioni in Francia e nel Nord Europa. Iniziative. Un lavoro che ha dato risultati prima del previsto. «Con il direttore di Toscana Promozione – racconta l’assessore – avevamo previsto almeno due quadrimestri di fila con dati positivi. Il 2017 ha cominciato a reagire. Quasi tutti i mercati su cui abbiamo lavorato stanno rispondendo. Ora aspettiamo anche gli scandinavi. Molto hanno fatto anche i quattro voli in più alla settimana dai paesi russi su Pisa e Firenze».

 

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