Gioco
Stazione, pensilina inaugurata e piazza come nuova
di Matteo Scardigli
Livorno, finito il restyling da 10mila euro del capolinea dei bus Ctt
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Talmente buone che i livornesi pensano che non sia la Ctt». Alla simbolica inaugurazione alla Stazione della pensilina degli autobus appena tirata a lucido, ultimo tassello della campagna di restyling avviata a maggio dalla Compagnia Toscana Trasporti, il responsabile del settore Nord dell’azienda Bruno Bastogi incensa le due Linee ad Alta Mobilità (Lam) mentre l’assessore alla Mobilità urbana Giuseppe Vece illustra le linee guida del progetto che trasformerà piazza Dante nei prossimi anni, spostando la pensilina.
Lo scorso 2 maggio è partito il nuovo servizio di trasporto pubblico, la cui maggiore novità è rappresentata dall’istituzione delle due Lam, la Rossa e la Blu, che si incontrano proprio alla Stazione Centrale. Contestualmente ha preso il via un’operazione dal valore complessivo di 10 mila euro volta al rilancio dell’immagine della “ex-Atl”, che si è conclusa martedì con il taglio del nastro al capolinea di piazza Dante. Le pareti della pensilina si presentano immacolate, nuovi i pannelli ma orari sempre esposti nella consueta vetrina, e maggiore chiarezza nelle indicazioni per quanto riguarda le due Lam: la Rossa dal lato Stazione, la Blu sul versante opposto del marciapiede. «Le condizioni della struttura non erano buone, abbiamo fatto qualche riparazione ed apportato alcune migliorie» spiega Bastogi, affiancato dal collega Riccardo Nannipieri (responsabile del settore comunicazione), compiaciuto dei risultati della campagna di restyling: «In molti ormai hanno preso confidenza con le Lam, tanto che in alcuni casi stanno soppiantando le linee storiche; addirittura qualche utente era convinto che il servizio non fosse offerto dalla Ctt. Tuttavia – precisa Bastogi – per dare un giudizio definitivo sull’effettivo utilizzo bisognerà attendere settembre, per conoscere i risultati dei rilevamenti ancora in corso». Ma c’è un “ma”, anzi, ce ne sono tre. «Da questo capolinea transitano 25 corse ogni ora, un problema per la sicurezza e un brutto spettacolo per i turisti, oltre che una questione di scarsa praticità», prosegue ancora Bastogi alzando la palla a Vece: «Abbiamo già depositato in Regione un progetto per rifare tutta la zona. Chiuderemo a tutto il traffico veicolare il tratto di strada fra la Stazione e il prato antistante, sposteremo le fermate degli autobus dal lato opposto di piazza Dante, e infine al posto del parcheggio coperto dei motorini faremo una ciclostazione – indica l’Assessore – per la quale è prevista entro dicembre la firma di una convenzione con il Ministero. L’augurio è di iniziare tutti i lavori l’anno prossimo».
È in dirittura d’arrivo invece (si parla di questo autunno) un’altra piccola-grande rivoluzione, destinata anch’essa ad incidere sulla viabilità dell’intero quartiere: «A settembre apriranno i nuovi sottopassi ferroviari che andranno a sopprimere i passaggi a livello di via Delle Sorgenti e di via Provinciale Pisana – conclude Vece –. In virtù di questa duplice alternativa ci aspettiamo una diminuzione del carico di traffico sul cavalcavia del Corallo, mentre siamo già al lavoro per apportare i necessari cambiamenti al percorso della linea 10».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lo scorso 2 maggio è partito il nuovo servizio di trasporto pubblico, la cui maggiore novità è rappresentata dall’istituzione delle due Lam, la Rossa e la Blu, che si incontrano proprio alla Stazione Centrale. Contestualmente ha preso il via un’operazione dal valore complessivo di 10 mila euro volta al rilancio dell’immagine della “ex-Atl”, che si è conclusa martedì con il taglio del nastro al capolinea di piazza Dante. Le pareti della pensilina si presentano immacolate, nuovi i pannelli ma orari sempre esposti nella consueta vetrina, e maggiore chiarezza nelle indicazioni per quanto riguarda le due Lam: la Rossa dal lato Stazione, la Blu sul versante opposto del marciapiede. «Le condizioni della struttura non erano buone, abbiamo fatto qualche riparazione ed apportato alcune migliorie» spiega Bastogi, affiancato dal collega Riccardo Nannipieri (responsabile del settore comunicazione), compiaciuto dei risultati della campagna di restyling: «In molti ormai hanno preso confidenza con le Lam, tanto che in alcuni casi stanno soppiantando le linee storiche; addirittura qualche utente era convinto che il servizio non fosse offerto dalla Ctt. Tuttavia – precisa Bastogi – per dare un giudizio definitivo sull’effettivo utilizzo bisognerà attendere settembre, per conoscere i risultati dei rilevamenti ancora in corso». Ma c’è un “ma”, anzi, ce ne sono tre. «Da questo capolinea transitano 25 corse ogni ora, un problema per la sicurezza e un brutto spettacolo per i turisti, oltre che una questione di scarsa praticità», prosegue ancora Bastogi alzando la palla a Vece: «Abbiamo già depositato in Regione un progetto per rifare tutta la zona. Chiuderemo a tutto il traffico veicolare il tratto di strada fra la Stazione e il prato antistante, sposteremo le fermate degli autobus dal lato opposto di piazza Dante, e infine al posto del parcheggio coperto dei motorini faremo una ciclostazione – indica l’Assessore – per la quale è prevista entro dicembre la firma di una convenzione con il Ministero. L’augurio è di iniziare tutti i lavori l’anno prossimo».
È in dirittura d’arrivo invece (si parla di questo autunno) un’altra piccola-grande rivoluzione, destinata anch’essa ad incidere sulla viabilità dell’intero quartiere: «A settembre apriranno i nuovi sottopassi ferroviari che andranno a sopprimere i passaggi a livello di via Delle Sorgenti e di via Provinciale Pisana – conclude Vece –. In virtù di questa duplice alternativa ci aspettiamo una diminuzione del carico di traffico sul cavalcavia del Corallo, mentre siamo già al lavoro per apportare i necessari cambiamenti al percorso della linea 10».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
