Il Tirreno

Livorno

Vende due birre in bottiglia a Effetto Venezia: bar multato

Vende due birre in bottiglia a Effetto Venezia: bar multato

Livorno, sanzione di 50 euro da parte degli agenti della Municipale. Il proprietario: «Pensavamo che l’ordinanza iniziasse a partire dalle 21»

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LIVORNO . Prima multa e prime polemiche sui divieti a Effetto Venezia. A scatenare il polverone la sanzione della polizia municipale nei confronti del bar Forum, sugli scali del Pesce, per non aver rispettato l’ordinanza del sindaco che durante i giorni della kermesse vieta la vendita di alcolici in bottiglia dopo le 17.

A raccontare lo spiacevole episodio, Raul Freschi, titolare con la moglie dell’attività commerciale a due passi dal Tribunale penale. «Nel pomeriggio di martedì 18 luglio, quindi un giorno prima dell’inizio della festa, un emissario del Comune è venuto a portarci l’ordinanza dicendoci di attaccarla dove tutti l’avrebbero potuta vedere. E così abbiamo fatto. Errore mio – è la premessa – non averla letta attentamente, ma anche parlando con i colleghi del Comitato tutti pensavamo che il divieto partisse dalle 21, anche perché prima di quell’ora in giro ci sono solo persone che allestiscono i banchi».

Da martedì si arriva a venerdì sera alle 20,42 orario della sanzione della municipale riportato sul verbale. «Mio figlio – va avanti Freschi – ha servito un cliente che gli ha chiesto due birre. Era in buona fede. Se avesse chiesto di versare le birre in un bicchiere lo avrebbe fatto». Invece cinque minuti dopo la vendita al bar si sono presentati due agenti con in mano lo scontrino fiscale contestandoci di aver venduto bevande in bottiglia».

Sono stati gli agenti a spiegare come fosse stato il cliente a denunciare il bar. Una rivelazione che il titolare non ha gradito. «Mi spiace davvero – dice – non tanto per i 50 euro di multa che lunedì pagherò. Ma sono deluso come commerciante. Nei nostri confronti purtroppo c’è un accanimento costante. Per Effetto Venezia, ad esempio, paghiamo il suolo pubblico, ci auto tassiamo per rendere l’evento il più appetibile possibile per la gente. In più quest’anno aiutiamo con maggiore impegno la raccolta differenziata attraverso il compostaggio». Infine una riflessione amara. «Spero di sbagliarmi – conclude – ma non vorrei che ci fosse un piano. In ogni caso andrò alla polizia municipale e farò l’acceso agli atti per capire davvero com’è nata la multa».

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