Dopo 9 anni la frana è sempre lì e il prete va a dirci messa
Protesta ironica di sacerdote e abitanti di Valle Benedetta «Abbandonati: tante promesse ma nulla di fatto»
LIVORNO. «Ogni promessa è un debito – scrivono gli abitanti di Valle Benedetta – Le promesse le fanno i politici e come sempre i debiti toccano ai cittadini che li pagano con disservizi di vario genere». Hanno il dente avvelenato, ma non perdono il loro spirito ironico nel denunciare i ritardi (anche se ormai suona come un eufemismo) nei lavori sulla frana che nel 2008 ha interessato la strada provinciale. Dopo nove anni, più che di ritardi si può parlare di vero abbandono. Almeno così si sentono i residenti, che anche quest’anno hanno voluto rimarcare il disagio con una messa, celebrata dal parroco del paese Cristian Leonardelli, proprio sopra la zopna del cedimento.
«Anche quest’anno, è stata celebrata la messa domenicale sul ciglio di frana che interessa la provinciale che collega Livorno con Valle Benedetta frazione dello stesso comune dove Cristo, oltre ad essersi fermato ad Eboli, non è mai passato», scrive in una lettera Antonio Romeo Nociti. «A dire il vero la santa messa è stata celebrata più a valle per evitare di bloccare la strada e creare disservizi ai cittadini che trascorrono la festività nei boschi della Sambuca: il luogo prescelto comunque non è stato da meno. Una bella discarica di materiali edili con vista sul panorama della città, un chiaro senso di inciviltà e scarso rispetto del luogo in cui si vive. Eppure i camion compattatori passano da lì e nessuno ha segnalato lo scempio ambientale oppure se è stato fatto nessuno ha provveduto a rimuovere il materiale di scarto».
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I problemi legati a questa frana non mancano, dai disagi alla viabilità (scuolabus compresi) al decoro. «È passato un anno dalla promessa fatta del ripristino e messa in sicurezza della viabilità – continuano i residenti – È passato qualche mese dalla promessa fatta che entro la tarda primavera il tutto sarebbe stato ripristinato. Eppure siamo al punto di partenza. Per cercare di risolvere i problemi che affliggono Valle Benedetta è stata creata anche una onlus dove cittadini comuni si fanno carico delle problematiche della frazione, le segnalano e si rimboccano le maniche. È questa l’ennesima segnalazione della latitanza e della lontananza della politica verso problematiche che interessano la cittadinanza e che se attuate avrebbero un impatto positivo anche dal punto di vista economico».
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