Il Tirreno

Livorno

Il presidente di Asa fa il detective e smaschera il concorso contestato

Gianni Tacchi
Il presidente di Asa fa il detective e smaschera il concorso contestato

Guerrini registra il colloquio con il presidente della commissione che parlerebbe di un bando truccato all'Università di Pisa: la moglie era in corsa per la cattedra e presenta denuncia

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Quando il presidente della commissione d’esame gli ha chiesto un incontro ed è andato addirittura nel suo ufficio di Verona, ha capito subito che quella poteva essere l’occasione giusta per smascherare un concorso dell’Università di Pisa che considerava già sospetto. Così Andrea Guerrini, presidente del consiglio di gestione di Asa dallo scorso novembre e anche docente universitario in Veneto, ha registrato con lo smartphone quel colloquio con il presidente della commissione, il docente di economia Luciano Marchi, che parlerebbe di un bando truccato e costruito praticamente su misura per un vincitore già designato.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.15659928:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2017/07/26/news/universita-concorso-sotto-inchiesta-una-registrazione-inguaia-la-commissione-d-esame-1.15659928]]

La moglie di Guerrini - la livornese Giulia Romano, ricercatrice di economia - sperava di conquistare un posto da docente ordinario tramite quel concorso, ma poi si è insospettita e quel file audio l’ha portata a presentarsi dai magistrati per denunciare tutto insieme al suo avvocato Francesco Agostinelli: la convinzione della ricercatrice è che ci fosse un patto tra il rettore dell’epoca Massimo Augello e i vertici del Dipartimento di economia e management dell’Università di Pisa per escluderla dalla corsa alla cattedra. E così la Procura, una volta ricevuto l’atto e la registrazione che era stata fatta nell’ufficio di Guerrini, ha aperto un’inchiesta su quanto accaduto. Gli indagati sono tre: oltre a Marchi e Augello, nel registro spunta anche il nome di Silvio Bianchi Martini, membro della commissione e direttore del dipartimento di Economia e management dell’ateneo pisano.

La selezione risale a ottobre 2016 e Romano, in un primo momento, presentò un ricorso al Tar «per delle presunte contraddizioni rispetto a quanto prevede la legge Gelmini». Chiedeva l’annullamento, la ricercatrice livornese. Ma lo scorso marzo la vicenda ha cambiato decisamente faccia. «Dopo l’esclusione di mia moglie - ha raccontato Guerrini - il presidente della commissione (Marchi, ndr) è venuto a trovarmi e in quella occasione ha ammesso che il bando era stato fatto su misura. Ho registrato quella conversazione, durata oltre un’ora, e poi sono andato dall’avvocato insieme a mia moglie. E alla fine abbiamo presentato denuncia in Procura».

Ma cos’avrebbe detto Marchi a Guerrini? Il presidente della commissione parlerebbe di un esito già scritto «perché rientrava negli accordi» e che ribellarsi non sarebbe servito a niente. Anzi, avrebbe sbarrato la strada alla moglie, con il rischio di una sorta di «isolamento» per lei all’interno dell’università. «In queste vicende una ha ragione - avrebbe detto Marchi - però appare come quella che rompe i c... e in questo caso tutto l’ateneo è coalizzato perché tu vai a rompere una logica». E questa registrazione è stata consegnata ai magistrati, facendo partire l’inchiesta. «Crediamo che quella sottoposta alla Procura sia una valida prova documentale - ha detto l’avvocato Agostinelli - nella denuncia chiediamo di verificare l’esistenza o meno di condotte discriminatorie sistematiche».

L’indagine della magistratura su un presunto concorso truccato ha scatenato polemiche alimentato sospetti all’interno dell’ateneo pisano. E Romano, ricercatrice che si occupa di analisi dei gestori idrici, è sconvolta per quanto accaduto: «Ho letto alcuni commenti sul web e mi hanno sorpresa - ha detto - molti dicono che succede ovunque, che non è una novità. Cosa significa? Che dobbiamo arrenderci agli illeciti? La nostra Costituzione dice che quella dei concorsi è la strada per l’accesso agli incarichi nella pubblica amministrazione, quindi io mi attengo alla legge». E appena sentita la registrazione, ha informato il nuovo rettore Paolo Mancarella e ha denunciato subito il caso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web