Gioco
Turista tra le onde salvato dai bagnini: «Ecco come siamo intervenuti»
L’episodio al camping Miramare: un uomo è stato portato al largo dalla corrente e poi recuperato
LIVORNO. La bandiera rossa issata per segnalare il pericolo, nessuno in mare a sfidare le onde, l’insistenza di un amico per convincerlo a non buttarsi in mare. No, niente di tutto questo è riuscito a fermare un turista svizzero di 52 anni che, al moletto sotto il camping Miramare, si è tuffato nonostante la mareggiata e ha rischiato di annegare. Un po’ per le onde e un po’ per il suo scarso feeling con il mare, l’uomo è stato portato al largo dalla corrente di risacca e non riusciva più a rientrare. È a quel punto che l’amico, temendo il peggio, ha lanciato l’allarme chiedendo aiuto ai bagnini del campeggio. Prima è intervenuto Luca Cossettini, poi Jorma Cosci: i due livornesi non ci hanno pensato due volte a buttarsi e in pochi secondi hanno recuperato il turista, per fortuna sempre cosciente nonostante il grande spavento. E così, nel pomeriggio di martedì 25 luglio, hanno evitato una tragedia.
«Io faccio questo lavoro da vent’anni - spiega Cossettini, 39 anni - ed è la seconda volta che mi trovo davanti a una situazione così critica. Quando c’è una mareggiata e lo stabilimento balneare tira fuori la bandiera rossa, non bisogna assolutamente tuffarsi. A maggior ragione se, come in questo caso, non si ha grande confidenza con il mare. Il turista era in balia delle onde a circa quaranta metri dalla riva e da solo non sarebbe rientrato: per fortuna non aveva acqua nei polmoni ed era ancora a galla, nonostante tutto l’abbiamo recuperato in buone condizione. Certo, era molto spaventato, ma sicuramente poteva andar peggio».
I bagnanti del camping Miramare, durante le operazioni di salvataggio, hanno chiamato anche la capitaneria di porto per un ulteriore soccorso, ma Cossettini e Cosci sono riusciti a salvare il turista senza ricorrere a un’imbarcazione. «Abbiamo nuotato e l’abbiamo riportato a riva», raccontano. E non c’è stato bisogno neanche dell’intervento di un’ambulanza, visto che le condizioni del 52enne svizzero erano buone.
Tra i testimoni c’era anche Marco Vannini, responsabile del fioretto del gruppo sportivo Fiamme oro, che ha raccontato tutto con un post su Facebook e ha scatenato centinaia di reazioni. «La vita di un turista è stata salvata grazie alla prontezza dei due bagnini - ha scritto - Luca si è buttato subito, poi Jorma l’ha raggiunto aiutandolo con la tavola da bodyboard e le pinne. Dopo qualche minuto in mare, i due eroi hanno riportato a riva il turista tra gli applausi di tutti i presenti. In loro non c’è stata esitazione: l’adrenalina si è impossessata in un attimo dei loro muscoli e dei loro sguardi, hanno agito da campioni salvando una vita».
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