Sicurezza
Multe dei vigili in piazza Garibaldi
Sanzione da 169 euro per sei ambulanti e quattro baracchine. «Non sono in regola»
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LIVORNO. Ancora caos in piazza Garibaldi, ancora ostacoli sia per le baracchine che per i banchetti del mercatino. Ieri mattina, a una settimana di distanza dal compromesso che porterà otto ambulanti nell’area con una nuova disposizione, nella piazza sono intervenuti gli agenti della polizia municipale. E sono state notificate dieci multe da 169 euro (118,30 in caso di pagamento entro cinque giorni): sanzionati sei venditori ambulanti perché non in regola con il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) e quattro baracchine perché occupavano abusivamente il suolo pubblico con alcuni banchi per esporre la merce.
«Avevamo invitato tutti a mettersi in regola - fanno sapere dal comando dei vigili dopo il blitz delle 10,45 di ieri - gli ambulanti multati non sono in regola con il versamento dei contributi, mentre le baracchine non sono autorizzate a utilizzare il suolo pubblico». E così, tra foglietti rosa e spiegazioni delle sanzioni, nella piazza non sono mancate le proteste dei venditori. «Noi vendiamo capi di abbigliamento usato a uno, due, massimo tre euro - dicono alcuni - come facciamo a pagare una multa del genere? È una vergogna, ci stanno tagliando le gambe in nome del decoro e della sicurezza».
Le multe sono arrivate una settimana dopo la decisione del Comune di collocare, da agosto, quattro banchi da un lato e quattro dall’altro della piazza, tutti con un gazebo identico. In realtà, inizialmente, l’amministrazione aveva pensato di ridurli e trasferirli lungo i fossi, poi c’è stato un passo indietro grazie anche alle proteste del sindacato Usb. «Nessun banco deve essere abbandonato al suo destino - sottolinea Marcella Ribechini del sindacato - multe del genere sono mazzate per chi lavora qui».
Lunedì prossimo, anche in vista della nuova collocazione dei banchi, ci sarà un incontro tra i vertici dell’Usb e l’assessora al commercio Paola Baldari. Un faccia a faccia per approfondire le questioni legate al Durc e all’occupazione di suolo pubblico, durante il quale ci saranno altre lamentele per il blitz dei vigili. Un ultimo confronto prima del via libera per la nuova piazza Garibaldi, ancora al centro di un caso. (g.t.)
«Avevamo invitato tutti a mettersi in regola - fanno sapere dal comando dei vigili dopo il blitz delle 10,45 di ieri - gli ambulanti multati non sono in regola con il versamento dei contributi, mentre le baracchine non sono autorizzate a utilizzare il suolo pubblico». E così, tra foglietti rosa e spiegazioni delle sanzioni, nella piazza non sono mancate le proteste dei venditori. «Noi vendiamo capi di abbigliamento usato a uno, due, massimo tre euro - dicono alcuni - come facciamo a pagare una multa del genere? È una vergogna, ci stanno tagliando le gambe in nome del decoro e della sicurezza».
Le multe sono arrivate una settimana dopo la decisione del Comune di collocare, da agosto, quattro banchi da un lato e quattro dall’altro della piazza, tutti con un gazebo identico. In realtà, inizialmente, l’amministrazione aveva pensato di ridurli e trasferirli lungo i fossi, poi c’è stato un passo indietro grazie anche alle proteste del sindacato Usb. «Nessun banco deve essere abbandonato al suo destino - sottolinea Marcella Ribechini del sindacato - multe del genere sono mazzate per chi lavora qui».
Lunedì prossimo, anche in vista della nuova collocazione dei banchi, ci sarà un incontro tra i vertici dell’Usb e l’assessora al commercio Paola Baldari. Un faccia a faccia per approfondire le questioni legate al Durc e all’occupazione di suolo pubblico, durante il quale ci saranno altre lamentele per il blitz dei vigili. Un ultimo confronto prima del via libera per la nuova piazza Garibaldi, ancora al centro di un caso. (g.t.)
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