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grillotti (livorno libera) 

«Sulla maxi-Darsena il M5S non ebbe abbastanza coraggio»

«Sulla maxi-Darsena il M5S non ebbe abbastanza coraggio»

LIVORNO. «Quando si è maggioranza, astenersi come hanno fatto i consiglieri pentastellati non espulsi equivale a sostenere quella data azione di governo! Poi si possono trovare mille giustificazioni,...

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LIVORNO. «Quando si è maggioranza, astenersi come hanno fatto i consiglieri pentastellati non espulsi equivale a sostenere quella data azione di governo! Poi si possono trovare mille giustificazioni, ma la verità è questa. Il M5S non ha avuto il coraggio di sostenere fino in fondo una posizione all'epoca indubbiamente difficile, ma che il tempo avrebbe rivelato essere giusta, rispetto ai mille problemi che il progetto poneva, dal punto di vista economico, ambientale e di effettiva applicabilità del piano». Va all’attacco l’ex grillino Giuseppe Grillotti, consigliere comunale di Livorno libera. Grillotti punta il dito contro la posizione dei suoi ex colleghi di partito (“che faccia...” è in sostanza la sua frase di esordio) dopo che hanno rivendicato di aver avuto ragione sulla maxi Darsena quando due anni fa non votarono la variante per il piano regolatore portuale (i consiglieri M5S si astennero, mentre Grillotti fu fra quelli che votarono contro).

«Anche – interviene Grillotti – sulla svolta del progetto bis, circa la nuova ipotesi adesso allo studio, dove il futuro piazzale ricalcherebbe le attuali vasche di colmata all’esterno della Darsena Toscana, abbiamo qualcosa da dire, perché il M5S afferma: "è più o meno quello che avevamo in testa due anni e mezzo fa". Forse sarebbe stato più onesto ricordare che chi aveva proposto quella soluzione era stato uno dei consiglieri che, in seguito, sarebbero stati espulsi dal M5S». Grillotti ricorda così una parte dell’intervento che fece in consiglio il 20 febbraio di due anni fa, quando suggerì: «Perché non limitarsi a sfruttare l’immensa superficie rappresentata dalle due vasche e ridurre l’impatto dell’attuale progetto con un ridimensionamento della stessa Piattaforma Europa?».

«Si coglie l'occasione – riprende – per affermare come i bassi fondali esistenti e, quindi, il quantitativo enorme previsto di fanghi da rimuovere, unitamente al fatto che parte delle acque antistanti le due vasche di colmata ricadano in area Sin, comporteranno non pochi problemi anche alla realizzazione della Darsena light». «A questo punto – chiude –, per la Darsena Europa non rimane che attendere, per Aamps lo stesso...».



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