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«Giannarelli sa soltanto remare contro il progetto»
LIVORNO. Di fronte allo sblocco del progetto della maxi-Darsena, il consigliere regionale M5s Giacomo Giannarelli tenta di «riaprire un fronte polemico» in modo «davvero inutile e strumentale». A...
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LIVORNO. Di fronte allo sblocco del progetto della maxi-Darsena, il consigliere regionale M5s Giacomo Giannarelli tenta di «riaprire un fronte polemico» in modo «davvero inutile e strumentale». A giudizio di Francesco Gazzetti, consigliere regionale Pd, è la dimostrazione di «un certo suo nervosismo»: con parole che «dimostrano in maniera inequivocabile chi davvero vuole la Piattaforma Euoropa e chi invece tenta di boicottarla e farla saltare».
Giannarelli se l’era presa per il forfait di Rossi e aveva parlato di imbarazzo dell’ingegnere dell’Authority? Gazzetti conbtrattacca: altro che imbarazzo, «lo avrebbe dovuto anzi ringraziare – afferma Gazzetti – per come ha sorvolato su alcune affermazioni davvero grossolane, come quelle sulle vasche di colmata, che hanno evidenziato la non conoscenza della materia da parte di Giannarelli».
Gazzetti torna a accusare Giannarelli di «scarsa conoscenza» anche là dove l’esponente M5s «pretende di applicare la normativa sulle rocce e terre da scavi ai sedimenti marini».
Il consigliere Pd indica le normative di riferimento in due decreti ministeriali del luglio 2016 e rileva che «i sedimenti dragati siano stati già oggetto di caratterizzazione ambientale preliminare da parte degli enti di controllo competenti».
Giannarelli se l’era presa per il forfait di Rossi e aveva parlato di imbarazzo dell’ingegnere dell’Authority? Gazzetti conbtrattacca: altro che imbarazzo, «lo avrebbe dovuto anzi ringraziare – afferma Gazzetti – per come ha sorvolato su alcune affermazioni davvero grossolane, come quelle sulle vasche di colmata, che hanno evidenziato la non conoscenza della materia da parte di Giannarelli».
Gazzetti torna a accusare Giannarelli di «scarsa conoscenza» anche là dove l’esponente M5s «pretende di applicare la normativa sulle rocce e terre da scavi ai sedimenti marini».
Il consigliere Pd indica le normative di riferimento in due decreti ministeriali del luglio 2016 e rileva che «i sedimenti dragati siano stati già oggetto di caratterizzazione ambientale preliminare da parte degli enti di controllo competenti».
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