Italia
Case a Magrignano, nell’indagine della Procura altri sei nei guai
Sono sette gli indagati nell’inchiesta “Ginepraio”. Riccardo Luschi (nella foto), 70 anni, secondo l’accusa è «il promotore, organizzatore e dirigente dell’associazione per delinquere dedita alla...
LIVORNO. Sono sette gli indagati nell’inchiesta “Ginepraio”. Riccardo Luschi (nella foto), 70 anni, secondo l’accusa è «il promotore, organizzatore e dirigente dell’associazione per delinquere dedita alla sistematica commissione di reati fallimentari».
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Con lui nei guai anche Carlo Alessandrini, 68 anni, «co-promotore, dell’associazione», nonché proprietario di un altro 25% della Gis Srl, emanazione dei soggetti attuatori del progetto (Edilporto e Edilizia Carducci), l’impresa che ha gestito la realizzazione dell’intervento a Magrignano; e Paolo Paoli 60 anni, «quale partecipe dell’associazione, amministratore unico e contabile della Gis srl presidente pro tempore del collegio sindacale della cooperativa Edilizia Carducci, della Edilporto e della Edilizia portuale». Nell’inchiesta coordinata dal pm Daniele Rosa sono indagate altre quattro persone Marilisa Volpe, 63 anni, Marco Alessandrini, 36 anni, rispettivamente moglie e figlio di Carlo Alessandrini, Alberto Luschi, 37, figlio di Riccardo e Cinzia Nardi, 59 anni, compagna ed ex convivente di Roberto Tognotti, scomparso nell’agosto di quattro anni fa.
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