Il Tirreno

Livorno

i dirigenti di fdi sparano a zero  

«Colline, che follia questa viabilità»

«Colline, che follia questa viabilità»

E insieme alla Lega denunciano i guai di Montenero: dimezzati i bus 

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LIVORNO. «Siamo qui nel quartiere Colline per denunciare la situazione di follia che ha voluto creare questa amministrazione». Ad affermarlo è Andrea Romiti, portavoce livornese per Fratelli d'Italia (Fdi), nell’incontro organizzato in piazza Damiano Chiesa per esaminare il riassetto della viabilità, in particolare in via di Salviano. Romiti contesta il fatto che la giunta M5s è «legata a questo ambientalismo estremo che deriva anche dal fatto che la vicesindaca era impegnata nei Verdi e ha portato questo pensiero ultrambientalista nella nostra città».

Romiti si è quindi scagliato contro quello che ritiene un eccessivo rigore nei confronti degli automobilisti: «Il Comune sta obbligando i livornesi a non utilizzare più le auto ed a andare invece in bicicletta. Ed in che modo? Dal 1° gennaio ad oggi sono state fatte 150mila multe».

I timori sono rivolti anche verso il futuro del quartiere Colline ed in particolare del Centro commerciale naturale: «Qui c'è una realtà commerciale che funziona nonostante la crisi. Ed ora con questa volontà ultrambientalista lo stanno distruggendo».

Dito puntato anche contro la nuova pista ciclabile: «Se non c'entra, non ci si può fare, è così semplice».

A rincarare la dose è Paola Nucci, dirigente regionale di Fratelli d'Italia: «Ho parlato con i residenti ed il problema grosso è che le ambulanze non ci passano e i mezzi Aamps ci passano a malapena ed hanno spostato le due fermate dell'autobus che ora ferma quasi presso la chiesa dei Salesiani. Non tutti sono aitanti e giovani, pensiamo anche alle persone di una certa età che ora per prendere un autobus devono andare sin laggiù».

A distanza di 24 ore, nuovo round a Montenero: stavolta insieme a Fratelli d’Italia scendono in campo esponenti della Lega Nord. Romiti vuol, denunciare «l'isolamento che Montenero subisce, un quartiere che ha una sola linea di autobus e con cadenze troppo dilatate. E' un quartiere con ormai pochissimi esercizi commerciali. Qui nella piazza del Santuario ha chiuso anche il tabaccaio ed il giornalaio. I residenti ci hanno contattato invitandoci a far presenti questi loro problemi anche in termini di sicurezza chiedendo una maggiore attenzione da parte delle forze dell'ordine. Noi chiediamo in questo periodo estivo l'istituzione di una pattuglia appositamente per la notte su Montenero, Castellaccio e Quercianella».

Pietro Carella, commissario della Lega Nord a Livorno, va all’attacco: C’è uno stato di insicurezza e di degrado a Montenero: all'amministrazione chiediamo di non pensare solo alle rotonde, agli stalli a pagamento ed alle inquietanti fioriere in via Ricasoli, ma di prendere provvedimenti seri come il Daspo per l'accattonaggio ed una seria lotta contro il commercio abusivo di merce contraffatta».

Per Marzio Conti, presidente della ProLoco Montenero, è un problema la scarsità di collegamenti soprattutto nel periodo estivo: «A Montenero basso arrivano due bus ogni ora, mentre prima erano quattro ogni ora: meno corse, meno gente. E nel mese di agosto vorremmo un servizio serale per la funicolare». E per favorire la frequentazione di un luogo simbolo di Livorno e della Toscana, come ha sottolineato Massimo Ciacchini (Lega Nord), è stata inoltre ravvisata la necessità di una navetta fra il piazzale del Santuario ed in parcheggio di piazza Giovanni XXIII favorendo così le persone anziane che devono altrimenti lasciare l'auto a qualche centinaio di metri.

Roberto Riu

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