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Livorno

Alemanno e Amadio chiamano a raccolta il centrodestra

Alemanno e Amadio chiamano a raccolta il centrodestra

Presentato in città il Movimento nazionale per la sovranità Fuori dall’hotel la contestazione di un gruppo antifascista

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LIVORNO. Gianni Alemanno ha fatto tappa ieri all’hotel Palazzo per chiamare a raccolta le forze del centrodestra della costa sotto la bandiera del "Movimento nazionale per la sovranità", progetto politico fondato insieme a Francesco Storace. Al suo arrivo l’ex sindaco di Roma si è reso protagonista di uno scontro verbale con un gruppo di manifestanti degli Antifascisti Livornesi che avevano appeso alla cancellata dell’hotel uno striscione con scritto “Alemanno Livorno ti schifa!”, con il nome del politico vergato a lettere capovolte. Episodio che Alemanno ha subito condannato apertamente definendolo «una minaccia in stile anni Settanta», aggiungendo poi di voler intervenire presso la questura contro chi non ha impedito l’affissione.

Il convegno nella sala Fattori è stato aperto dall’amica di sempre Marcella Amadio in qualità di neo-coordinatrice regionale del Movimento, anche lei – ha ricordato – già oggetto di un episodio analogo nel 2003: «Da Forza Italia alla Lega dobbiamo unirci tutti per vincere le politiche e salvare il Paese dai 5 Stelle e dalla sinistra» ha dichiarato, aggiungendo poi un’invettiva contro Laura Boldrini «per la quale il problema dell’Italia è un bagnino di Chioggia» e invitando la presidente della Camera a «non abbattere l’ospedale e la Terrazza solo perché costruiti in epoca fascista». Dopo di lei Alemanno è tornato sulla questione dello striscione: «Livorno deve capire che il vento è cambiato», ha detto chiamando a raccolta «quel 10% di elettori che si è perso quando An è confluita nel PdL».

Sul tavolo dell’ex-sindaco di Roma soprattutto lavoro, immigrazione e ius soli, Europa. «Minniti fa meglio di Alfano, ma concentrarsi sui rimpatri è la scelta sbagliata – ha proseguito –. La stessa sinistra che ha vinto nel continente ha chiuso le porte, e così noi dobbiamo imporre il blocco navale alla Libia». E per chiudere il cerchio Alemanno ha infine sentenziato: «Renzi ha svenduto il lavoro all’estero e agli immigrati che per il 95% non sono rifugiati. In vista delle prossime consultazioni regionali e nazionali occorre che destra e centrodestra si compattino per recuperare la sovranità nazionale e industriale».

Matteo Scardigli

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