Il Tirreno

Livorno

Scappano dai domiciliari i ladri che svaligiavano le villette

Scappano dai domiciliari i ladri che svaligiavano le villette

Livorno, due componenti della banda sono scappati a bordo di un'auto: uno è stato preso a Roma, l'altro è ancora in fuga

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LIVORNO. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Livorno, venerdì 7 luglio e a conclusione dell’operazione “Night Off”, avevano fermato tre cittadini albanesi armati di pistole semiautomatiche che stavano preparando un colpo in una villa di San Vincenzo. L’operazione aveva consentito di interrompere l’attività di una banda di albanesi dediti ai furti in abitazione, pronti a fare una rapina. Il blitz era scattato quando, nel corso delle indagini, uno dei malviventi aveva detto a un complice che non avrebbe esitato a usare le armi per convincere il proprietario della villa di San Vincenzo ad aprire la cassaforte. Dopo l’udienza di convalida, il gip aveva disposto il trasferimento in carcere per Eduart Kaca (30 anni), mentre per gli altri due (Blerim Sheshi di 34 anni e Brendon Balla di 22) erano scattati i domiciliari.

I carabinieri, dubitando del fatto che i due avrebbero rispettato l’obbligo di restare in casa, hanno monitorato saltuariamente la loro presenza nelle abitazioni assegnate dal giudice. Sheshi e Balla, nella notte tra sabato 15 e domenica 16, sono fuggiti a bordo di un'auto. Proprio l’identificazione di questa vettura, possibile grazie ai dati acquisiti durante l’indagine, ha permesso ai carabinieri di Livorno di rintracciare il mezzo: sono andati a Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, e in un bar è scattato il blitz, durante il quale hanno collaborato anche i colleghi romani. L'irruzione ha permesso di catturare solo Brendon Balla, mentre Blerim Sheshi risulta ancora in fuga.

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di Redazione web