Il Tirreno

Livorno

Gli stipendi dei dirigenti Asl: Bagnoni supera i 430mila euro

Giulio Corsi
Gli stipendi dei dirigenti Asl: Bagnoni supera i 430mila euro

Sul podio anche Antonelli e De Luca, ma il record è di un urologo di Viareggio: 798mila euro in un anno

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LIVORNO. L’urologo versiliese Massimo Cecchi è il medico più pagato di tutta l’Asl Toscana Nord Ovest: nel 2016 ha guadagnato 798mila euro lordi, di cui 662mila euro provenienti dall’attività intra moenia. Dietro di lui si piazza il direttore di dermatologia degli Spedali Riuniti, Giovanni Bagnoni, classe 1964, carrarese di nascita, livornese d’adozione (lavora in viale Alfieri dal 1993), che l’anno scorso ha totalizzato 435mila euro lordi, di cui 283mila di libera professione. Bagnoni arretra - di 12mila euro - rispetto al record stabilito nel 2015 quando guadagnò 447mila euro.

Dopo l’apprezzato dermatologo, sul territorio dell’ex Asl 6 si conferma Andrea Antonelli, primario di ginecologia a Cecina con 270mila euro (186mila da intra moenia). Sul terzo gradino del podio livornese si piazza Marino Domenico De Luca, 62 anni, dal 2010 primario di oculistica, che l’anno scorso ha guadagnato 240mila euro. I loro stipendi, insieme a quelli di altri 765 dirigenti (medici e non) operanti tra Livorno, Cecina, Piombino e l'Elba, sono stati resi noti dall’Asl Toscana Nord Ovest nell’ambito dell'operazione trasparenza.

Pubblicati anche i guadagni dei vertici aziendali. E qui compaiono le prime due donne di questa speciale classifica: il direttore generale Maria Teresa De Lauretis, livornese, ha guadagnato 198mila euro, mentre il direttore amministrativo Maria Letizia Casani, 53 anni, per anni all’Asl 6 - prima come collaboratore amministrativo, poi come dirigente - ha avuto una retribuzione di 153mila euro. Diecimila euro meno per il direttore sanitario Mauro Maccari. L’ex direttore sanitario dell’Asl 6 Carlo Giustarini invece - ora responsabile di zona - ha guadagnato 135mila euro.

Tra le curiosità spuntano i 34mila euro di retribuzione di risultato che sono stati pagati a Monica Calamai, ex dg dell’Asl livornese, dal dicembre 2013 direttore generale di Careggi. Nella hit dei più pagati, ci sono chiaramente i medici più noti. Dopo De Luca troviamo Orazio Santonocito, primario di uno dei reparti più all’avanguardia nel nostro ospedale, neurochirurgia: 232mila euro. Poi c’è Paolo Gabellieri, che dal primo luglio ha lasciato in aspettativa gli ospedali di Cecina, Piombino ed Elba (dove ha guadagnato 223mila euro), per dirigere il reparto di ortopedia a Grosseto. Ultimo nome sopra i 200mila euro, quello del primario di ortopedia di viale Alfieri Antonio Augusti: 212mila euro (108 da intramoenia).

Oltre novanta i medici ospedalieri che nel 2016 hanno guadagnato tra i 100mila e i 200mila euro: il primo è Maurizio Viti, 65 anni, storico direttore di chirurgia che ha avuto emolumenti per 195mila euro (70mila di libera professione).

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