Sicurezza
PARLA L’AZIENDA
Asa: dal 2004 il via al risanamento
L’indebitamento del 2010 è servito per finanziare gli investimenti
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LIVORNO. Dopo le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal sindaco Filippo Nogarin, Asa ha subito risposto con alcune precisazioni. Dal 2004 Asa ha iniziato un percorso di risanamento - si spiega - agendo sulle partecipate, e riducendone drasticamente il numero. Sono state abbandonate le attività estere e la riorganizzazione interna ha comportato una notevole riduzione del numero dei dipendenti. Il debito che oggi Asa sostiene - spiegano ancora dall’azienda - è stato contratto nel 2010 ed è servito a finanziare il piano degli investimenti: a Piombino sono stati realizzati gli impianti per l’abbattimento del boro e dell’arsenico. Il potenziamento dei sistemi di depurazione e della rete fognaria ha poi consentito a tutti i comuni costieri gestiti da Asa di riconoscimento della bandiera blu. Per quanto riguarda invece il mutuo contratto da Liri nel dicembre 2003, e il relativo rimborso, era ed è tuttora sostenuto da Asa attraverso il pagamento di un canone annuale a Liri stessa, canone che era incluso nel contratto di affidamento ad Asa della gestione del servizio Idrico Integrato nell’Ato Costa.
Nel corso degli anni Asa ha più volte sottolineato l’onerosità di quel finanziamento, chiedendo a Liri e alle amministrazioni, che si sono succedute nel tempo, di rinegoziare il mutuo al fine di ottenere condizioni di maggiore equità. «Ciò che è stato comunicato dal sindaco riguardo al mutuo di Liri - chiude la nota - sembra andare in questa direzione».
Nel corso degli anni Asa ha più volte sottolineato l’onerosità di quel finanziamento, chiedendo a Liri e alle amministrazioni, che si sono succedute nel tempo, di rinegoziare il mutuo al fine di ottenere condizioni di maggiore equità. «Ciò che è stato comunicato dal sindaco riguardo al mutuo di Liri - chiude la nota - sembra andare in questa direzione».
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