Sicurezza
l’accusa politica
Nogarin: «Prima di noi, nessuno si è mosso»
Il sindaco: responsabilità enormi delle amministrazioni precedenti
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LIVORNO. «Abbiamo lavorato per due anni con grande attenzione, mettendoci in sicurezza ed evitando che la banca potesse fare azioni di rivalsa che avrebbero messo in crisi il Comune. È per questo che abbiamo continuato a pagare gli interessi costantemente, altrimenti avrebbero potuto capire qualcosa. Abbiamo tenuto tutto nascosto proprio per tutelarci». Così il sindaco Nogarin ha motivato perché la denuncia al tribunale è avvenuta soltanto ora. A fine 2014 il liquidatore di Liri Maurizio Paponi si è accorto del debito occulto. «Noi - continua il sindaco - non abbiamo fatto nent'altro che un'adeguata rilettura dei fatti, utilizzando documenti pubblici. Cosa che fino a prima non era mai stata fatta. Abbiamo fatto tutto noi e questo è scandaloso. Per quanto riguarda le responsabilità legali ci potrebbe essere la prescrizione, perché sono passati più di 10 anni dal 2003, per la questione tecnica bancaria le dinamiche sono altre. Le responsabilità politiche, invece, sono enormi. Sottoscrivere un mutuo non è una cosa da niente, ma purtroppo è stato fatto come se nulla fosse. È il caso di una delle tantissime voragini che venivano utilizzate per continuare a finanziare le azioni che l'amministrazione faceva sul territorio. Stiamo parlando di un indebitamento di oltre 50 milioni di euro con la costruzione di infinite scatole cinesi che non andavano ad allentare la pressione di Asa, ma la incrementavano. È uno dei tanti esempi di spalmamento dei debiti sulle partecipate del Comune. Ci sono responsabilità politiche devastanti. Questa cosa non doveva essere fatta, esattamente come quando noi ci siamo schierati contro il solito percorso che avrebbe coinvolto Aamps, perché eravamo consapevoli dei frutti negativi di quel tipo di operazione. Dobbiamo rompere questo meccanismo, andando a sanare le aziende in un'altra maniera». Nogarin sottolinea come «il costo medio del personale di Asa di quel periodo era del 30% o superiore a quello del Comune. I livornesi devono capire da chi sono stati governati fino a 3 anni fa».
Nogarin ha chiamato in causa anche molti volti noti delle precedenti amministrazione, a cominciare dai sindaci Gianfranco Lamberti, all’epoca sindaco del Pds, e Alessandro Cosimi, sindaco Pd, per finire col segretario generale di Comune e Ato 5 Antonio Salonia.
(n.c.)
Nogarin ha chiamato in causa anche molti volti noti delle precedenti amministrazione, a cominciare dai sindaci Gianfranco Lamberti, all’epoca sindaco del Pds, e Alessandro Cosimi, sindaco Pd, per finire col segretario generale di Comune e Ato 5 Antonio Salonia.
(n.c.)
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