Il Tirreno

Livorno

Furgone investe due giovani: un morto 

di Gianni Tacchi
Furgone investe due giovani: un morto 

La tragedia dopo il casello di Stagno: sono stati travolti dopo aver lasciato l’auto sulla corsia di emergenza. Il ferito è gravissimo

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LIVORNO. Uno è finito nella scarpata ed è morto sul colpo, l’altro invece è stato sbalzato sull’asfalto ed è ricoverato in gravissime condizioni. I due giovani, entrambi di nazionalità marocchina e senza documenti di riconoscimento, sono stati investiti da un furgone sull’A12 tra Livorno e Pisa, per la precisione a poca distanza dal casello di Stagno, nelle vicinanze dell’area di servizio Castagnolo. Erano appena scesi dalla loro auto, parcheggiata sulla corsia di emergenza per motivi non ancora chiari, quando alle 6,30 di ieri mattina sono stati travolti in modo violento dal mezzo che stava viaggiando in direzione Pisa. Il furgone, a bordo del quale c’era un 30enne pisano con la compagna brasiliana di 39 anni residente a Pisa, è finito successivamente contro la macchina dei due investiti, sulla quale c’erano altri due marocchini che subito dopo l’impatto hanno acceso il motore e sono scappati via: sono stati bloccati dalla polizia stradale a Viareggio, dopo una fuga contromano e uno schianto sul guardrail, e sentiti su quanto successo sull’autostrada.

La salma del giovane deceduto, un uomo di 28 anni, è stata recuperata dalla Svs e portata al reparto di medicina legale dell’ospedale di Santa Chiara. Il ferito 19enne, invece, è stato caricato su una barella dai vigili del fuoco e portato sull’elisoccorso Pegaso, diretto a Cisanello: è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in condizioni critiche e in pericolo di vita. I due giovani marocchini, residenti a Viareggio, erano senza documenti, ma la polizia stradale è riuscita comunque a risalire alle loro identità dopo alcune verifiche: le generalità della vittima e del ferito, però, non sono state rese note dalla sezione di Firenze. Al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello, dopo l’incidente all’alba di ieri, sono stati portate anche le due persone che erano a bordo del furgone: la donna ha riportato un trauma facciale, niente di rilevante invece per il giovane pisano. Insomma, le loro condizioni non preoccupano i medici.

È stata un’ambulanza della Svs, che stava andando a Pontedera per una terapia privata, a lanciare l’allarme pochi secondi dopo l’investimento. Così ieri mattina, sull’A12, sono intervenuti i vigili del fuoco di Livorno, la polizia stradale di Viareggio e Rosignano e tre ambulanze di Livorno, due della Svs di via San Giovanni e una della Misericordia di via Verdi. Quel tratto dell’autostrada è rimasto bloccato per circa un’ora, tra i soccorsi ai feriti e i rilievi degli agenti: tra Livorno e Pisa si è quindi creata una lunga fila, con disagi per automobilisti e anche camionisti. La polizia stradale sta facendo ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica del tragico incidente e capire il motivo della presenza dei quattro marocchini sulla corsia di emergenza dell’autostrada, due dei quali sono stati investiti subito dopo essere scesi dalla loro vettura.

L’identificazione del giovane deceduto e dell’amico rimasto ferito gravemente, entrambi senza documenti in tasca, è arrivata dopo una mattinata di accertamenti e verifiche, tutto coordinato dalla polizia stradale di Firenze. Gli agenti hanno sentito anche gli altri due marocchini, fuggiti dal luogo dell’incidente stradale dopo essere stati tamponanti dal furgone. E ora restano il dolore per una terribile tragedia e la preoccupazione per le condizioni del 19enne ricoverato a Pisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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