Gioco
Muore annegato davanti alla spiaggia dell'Accademia
Tragedia a Livorno: il giovane, dopo essere finito in acqua, non è più tornato a galla. È stato recuperato da un bagnante dopo mezz'ora, ma per lui non c'era più nulla da fare. Aveva solo 24 anni
LIVORNO. Tragedia alla spiaggia dell'Accademia: un giovane di nazionalità straniera, dopo essersi tuffato o essere scivolato da uno scoglio, non è più tornato a galla ed è morto annegato davanti alle centinaia di persone che in quel momento stavano affollando l'arenile. E' accaduto oggi, domenica 2 luglio, intorno alle 13.15.
Secondo una prima ricostruzione, alcuni bagnanti hanno notato il giovane entrare in acqua (tuffo o caduta) da uno scoglio che si trovava a non più di venti-trenta metri dalla spiaggia che confina con il muro a sud dell'Accademia Navale. Ma hanno anche visto che non riemergeva: due livornesi si sono subito resi conto della gravità della situazione e si sono tempestivamente tuffati in mare nel tentativo di salvarlo. Dopo di loro, altri sette o otto bagnanti sono entrati in acqua, alcuni anche con le maschere subacquee, cercando il giovane che era scomparso. Da riva, intanto, si seguivano le ricerche con trepidazione e qualcuno ha chiamato il 118 e la Guardia Costiera. Si è andati avanti così per circa 20-30 minuti senza alcun risultato.
Poi il drammatico ritrovamento: il giovane - che è risultato avere 24 anni del Togo - è stato portato a riva, ma per lui ormai non c'era più niente da fare. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Misericordia, avvertiti dal 118, la polizia di Stato e i vigili del fuoco. Molti bagnanti, scossi, dalla tragedia hanno abbandonato la spiaggia.
Non è escluso che il giovane sia scivolato in acqua a causa di un'onda, visto che nonostante il mare poco mosso c'era parecchia risacca. Come può darsi che si sia tuffato e abbia sbattuto con la testa in qualche scoglio perdendo i sensi e annegando.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
