Sicurezza
Multe, anno da record 150mila in dodici mesi
di Gianni Tacchi
Boom autovelox, Ztl e street control: il bilancio alla festa del corpo
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. L’installazione del varco Ztl in Venezia, il boom degli autovelox in tutta la città e i nuovi street control in dotazione alla polizia municipale hanno permesso ai vigili urbani di notificare 150mila multe nel corso degli ultimi dodici mesi. Per la precisione, dal 1° luglio del 2016 al 30 giugno di quest’anno, sono state 149.907 le infrazioni al codice della strada rilevate dagli agenti, con una media di quasi 12.500 al mese e di oltre 400 al giorno. Numeri in linea con il report dei primi cinque mesi del 2017, pubblicato nei giorni scorsi dal Tirreno: 60mila sanzioni da gennaio a maggio, con una media che rispetta proprio quella dell’ultimo anno.
Il bilancio sulle multe fatte negli ultimi dodici mesi è arrivato durante la cerimonia per il 272esimo anniversario della fondazione del corpo della polizia municipale, andata in scena ieri mattina in villa Mimbelli. Rispetto al periodo luglio 2015-giugno 2016 c’è stato un incremento pazzesco, pari a circa 30mila multe in più, come confermano dal comando dei vigili urbani: l’aumento è intorno al 25%. Dal 1° luglio 2016 a due giorni fa, le multe per eccesso di velocità sono state 26.124, il doppio dei dodici mesi precedenti (13.436) e addirittura più del triplo rispetto al periodo 2014/2015 (7.904). Oltre 40mila, per la precisione 41.354, i passaggi sotto i varchi elettronici Ztl da parte di automobilisti senza alcun permesso: qui l’incremento è di circa 15mila, visto che nel 2015/2016 erano stati 26.380. A influire sul +25% generale è stato anche lo street control, con 9.234 multe nel corso degli ultimi dodici mesi, un numero pari al triplo dell’anno precedente.
Un altro aumento è stato registrato nell’uso del telefonino al volante, con 238 persone sorprese mentre stavano guidando con il cellulare in mano: sono 55 in più rispetto al 2015/2016, quando i vigili beccarono 183 persone. È invece raddoppiato, come documentato anche nelle ultime settimane sulle nostre pagine, il numero di automobilisti e scooteristi trovati dai vigili urbani senza copertura assicurativa (2.081 contro i mille dell’anno precedente). Ed è cresciuto sensibilmente, passando da 632 a 1.085 multe notificate, anche il dato delle violazioni della segnaletica orizzontale e verticale, grazie anche al nuovo semaforo spara-multe installato a fine gennaio sul viale Mameli.
I controlli degli agenti della polizia municipale per tutelare le categorie più deboli della cittadinanza, a partire dall’attenzione nei confronti della sosta negli spazi riservati ai diversamente abili, hanno portato invece a una diminuzione di alcune tipologie di multe. E proprio le sanzioni verso chi parcheggia negli stalli per i portatori di handicap senza tagliando sono passate da 1.141 a 785, un calo sicuramente significativo. E sono diminuite anche le multe per le soste sulle strisce pedonali (da 2.894 a 2.074), nelle aree pedonali (1.376 contro le 2.751 del 2015/2016) e sui marciapiedi (da 4.144 a 3.643). Insomma, i divieti di sosta non mancano in ogni angolo della città, ma comunque c’è più attenzione rispetto al passato verso alcune categorie. Restano però i numeri da record degli ultimi dodici mesi, tra controlli costanti e livornesi sempre più indisciplinati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il bilancio sulle multe fatte negli ultimi dodici mesi è arrivato durante la cerimonia per il 272esimo anniversario della fondazione del corpo della polizia municipale, andata in scena ieri mattina in villa Mimbelli. Rispetto al periodo luglio 2015-giugno 2016 c’è stato un incremento pazzesco, pari a circa 30mila multe in più, come confermano dal comando dei vigili urbani: l’aumento è intorno al 25%. Dal 1° luglio 2016 a due giorni fa, le multe per eccesso di velocità sono state 26.124, il doppio dei dodici mesi precedenti (13.436) e addirittura più del triplo rispetto al periodo 2014/2015 (7.904). Oltre 40mila, per la precisione 41.354, i passaggi sotto i varchi elettronici Ztl da parte di automobilisti senza alcun permesso: qui l’incremento è di circa 15mila, visto che nel 2015/2016 erano stati 26.380. A influire sul +25% generale è stato anche lo street control, con 9.234 multe nel corso degli ultimi dodici mesi, un numero pari al triplo dell’anno precedente.
Un altro aumento è stato registrato nell’uso del telefonino al volante, con 238 persone sorprese mentre stavano guidando con il cellulare in mano: sono 55 in più rispetto al 2015/2016, quando i vigili beccarono 183 persone. È invece raddoppiato, come documentato anche nelle ultime settimane sulle nostre pagine, il numero di automobilisti e scooteristi trovati dai vigili urbani senza copertura assicurativa (2.081 contro i mille dell’anno precedente). Ed è cresciuto sensibilmente, passando da 632 a 1.085 multe notificate, anche il dato delle violazioni della segnaletica orizzontale e verticale, grazie anche al nuovo semaforo spara-multe installato a fine gennaio sul viale Mameli.
I controlli degli agenti della polizia municipale per tutelare le categorie più deboli della cittadinanza, a partire dall’attenzione nei confronti della sosta negli spazi riservati ai diversamente abili, hanno portato invece a una diminuzione di alcune tipologie di multe. E proprio le sanzioni verso chi parcheggia negli stalli per i portatori di handicap senza tagliando sono passate da 1.141 a 785, un calo sicuramente significativo. E sono diminuite anche le multe per le soste sulle strisce pedonali (da 2.894 a 2.074), nelle aree pedonali (1.376 contro le 2.751 del 2015/2016) e sui marciapiedi (da 4.144 a 3.643). Insomma, i divieti di sosta non mancano in ogni angolo della città, ma comunque c’è più attenzione rispetto al passato verso alcune categorie. Restano però i numeri da record degli ultimi dodici mesi, tra controlli costanti e livornesi sempre più indisciplinati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
