Toscana
«Diteci se ai Macelli sono i resti dell’ex bar del Gymnasium»
Il gruppo Pd ha presentato un’interrogazione al sindaco per capire se la struttura sia stata smaltita correttamente
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LIVORNO. E se gli “amabili resti” della ex baracchina bianca del Gymnasium fossero finiti in quella sorta di discarica a cielo aperto degli ex Macelli? La domanda sorge spontanea, se si confrontano le foto che sono state pubblicate venerdì scorso dal nostro giornale, dove tra le varie schifezze che sono accumulate nell’area, che ricordiamo si trova in piena Venezia (che dovrebbe essere la porta di ingresso naturale ai croceristi in città) e le foto della vecchia struttura abbandonata che il Comune ha abbattuto a inizio anno per far posto a una pista ciclabile. Ad accorgersi della strana somiglianza il gruppo Pd che ha firmato un’interrogazione al sindaco in consiglio comunale per sapere se sono state seguite tutte le procedure previste per lo smaltimento della struttura.
«Proprio perché crediamo nel decoro del territorio – scrive il Pd – rimaniamo stupiti nel venire a conoscenza che, all’interno dei vecchi macelli, il comune abbia incredibilmente autorizzato una discarica nel centro della nostra città, come emerso da fonti giornalistiche riportanti affermazioni del sindaco». «È il Comune ad aver autorizzato l’impresa che sta effettuando i lavori in piazza Santa Trinita a utilizzare quell’area, che è del demanio, per lo stoccaggio temporaneo dei materiali», aveva spiegato infatti il sindaco qualche giorno fa, dopo aver ricevuto la segnalazione da alcuni cittadini. «Il Comune stesso la utilizza come deposito di materiali da cantiere che in questo caso sono a disposizione della stessa ditta che sta operando poco distante. In questo caso, dunque, non si tratta di scarico abusivo a differenza di quanto accaduto nel recente passato», aveva poi concluso il sindaco, ricordando che nell’area ci sono altri rifiuti abbandonati che l’amministrazione sta cercando di capire come ci siano arrivati, e che sta lavorando per farli rimuovere.
«Guardando le foto scattate dai media ci siamo domandati cosa potesse essere l’ammasso di infissi - prosegue il Pd - Siamo certi che la risposta dell’amministrazione fugherà tutti i nostri dubbi e che la voglia di decoro e di ambiente sano non si sia limitata, anche in questo caso, ad uno spot e con l’autorizzazione a nascondere la polvere sotto il tappeto».
«Proprio perché crediamo nel decoro del territorio – scrive il Pd – rimaniamo stupiti nel venire a conoscenza che, all’interno dei vecchi macelli, il comune abbia incredibilmente autorizzato una discarica nel centro della nostra città, come emerso da fonti giornalistiche riportanti affermazioni del sindaco». «È il Comune ad aver autorizzato l’impresa che sta effettuando i lavori in piazza Santa Trinita a utilizzare quell’area, che è del demanio, per lo stoccaggio temporaneo dei materiali», aveva spiegato infatti il sindaco qualche giorno fa, dopo aver ricevuto la segnalazione da alcuni cittadini. «Il Comune stesso la utilizza come deposito di materiali da cantiere che in questo caso sono a disposizione della stessa ditta che sta operando poco distante. In questo caso, dunque, non si tratta di scarico abusivo a differenza di quanto accaduto nel recente passato», aveva poi concluso il sindaco, ricordando che nell’area ci sono altri rifiuti abbandonati che l’amministrazione sta cercando di capire come ci siano arrivati, e che sta lavorando per farli rimuovere.
«Guardando le foto scattate dai media ci siamo domandati cosa potesse essere l’ammasso di infissi - prosegue il Pd - Siamo certi che la risposta dell’amministrazione fugherà tutti i nostri dubbi e che la voglia di decoro e di ambiente sano non si sia limitata, anche in questo caso, ad uno spot e con l’autorizzazione a nascondere la polvere sotto il tappeto».
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