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Livorno

Ci si potrà sposare anche a villa Mimbelli

L'assessore alla cultura, Francesco Belais, nella sala degli Specchi di villa Mimbelli
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L'assessore alla cultura, Francesco Belais, nella sala degli Specchi di villa Mimbelli

Novità per matrimoni e unioni civili: per la prima volta pagando 500 euro sarà possibile dire Sì anche nella sala degli Specchi della storica villa sede del museo Fattori

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LIVORNO. Da ottobre, in via sperimentale, sarà possibile sposarsi anche a villa Mimbelli, pagando 500 euro. Lo ha deciso la giunta Nogarin con una delibera appena approvata dagli assessori. Oggi a Livorno ci si può sposare solo nella sala cerimonie di Palazzo Vecchio e nella saletta dello stato civile (Palazzo Nuovo): dal prossimo autunno sarà dunque possibile  celebrare matrimoni e unioni civili nella storica villa che è sede del museo Fattori.

"I livornesi, ma anche chi viene da fuori città - spiegano dal municipio -, avrà a disposizione il terzo fine settimana di ogni mese per scegliere di sposarsi o unirsi civilmente nella sala degli Specchi, prenotandosi però almeno 3 mesi prima, come è richiesto dal nuovo disciplinare. Nei giorni di sabato e domenica potranno essere celebrate 3 cerimonie al mattino, dalle  10 alle  12, con una durata prevista di un’ora ciascuna. E altre 3 nel pomeriggio (dalle 16 alle 18), ma soltanto nel giorno di sabato".

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