Ci si potrà sposare anche a villa Mimbelli
Novità per matrimoni e unioni civili: per la prima volta pagando 500 euro sarà possibile dire Sì anche nella sala degli Specchi della storica villa sede del museo Fattori
LIVORNO. Da ottobre, in via sperimentale, sarà possibile sposarsi anche a villa Mimbelli, pagando 500 euro. Lo ha deciso la giunta Nogarin con una delibera appena approvata dagli assessori. Oggi a Livorno ci si può sposare solo nella sala cerimonie di Palazzo Vecchio e nella saletta dello stato civile (Palazzo Nuovo): dal prossimo autunno sarà dunque possibile celebrare matrimoni e unioni civili nella storica villa che è sede del museo Fattori.
"I livornesi, ma anche chi viene da fuori città - spiegano dal municipio -, avrà a disposizione il terzo fine settimana di ogni mese per scegliere di sposarsi o unirsi civilmente nella sala degli Specchi, prenotandosi però almeno 3 mesi prima, come è richiesto dal nuovo disciplinare. Nei giorni di sabato e domenica potranno essere celebrate 3 cerimonie al mattino, dalle 10 alle 12, con una durata prevista di un’ora ciascuna. E altre 3 nel pomeriggio (dalle 16 alle 18), ma soltanto nel giorno di sabato".
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