Il Tirreno

Livorno

piazza garibaldi/2 

La Lega Nord chiede più polizia 

Camminata da Sant’Andrea con don Medori e commercianti

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LIVORNO. «Abbiamo perso la nostra libertà, difendiamo a spada tratta le nostre radici cristiane». Pietro Carella, commissario della Lega Nord a Livorno, apre così la “camminata di quartiere” che martedì, partita dalla chiesa di Sant’Andrea è arrivata in piazza Garibaldi: «Gli ultimi dati della Questura danno la percezione di un aumento di microcriminalità e degrado, e alla luce dei recenti fatti di cronaca, ovvero l’incendio del negozio e la scritta jihadista apparsa in piazza XX Settembre – dice – chiediamo più controllo sul territorio e più giustizia per il popolo italiano».

Alla partenza della manifestazione, organizzata da Massimo Ciacchini e Luca Tacchi, c’erano anche don Edoardo Medori, storico parroco di Sant’Andrea, e i vertici del Ccn di piazza XX Settembre: «Noi parliamo con le istituzioni e non con i partiti, ma siamo sempre pronti al dialogo con chi chiede maggiore sicurezza per il quartiere specialmente per le fasce serali e notturne», spiega il sacerdote, e sulla stessa linea anche Massimo Andorlini (Ccn) si dice «a favore di qualunque iniziativa che combatta il degrado e promuova il rilancio, a prescindere dalla provenienza politica».

Il capannello, scortato da polizia e carabinieri, ha incontrato commercianti e cittadini e distribuito volantini ai passanti. Ci sono stati anche momenti di tensione, subito sedati: «È segno che la sicurezza sta a cuore a tutti - ha commentato Costanza Vaccaro (Lega) -. Comprendiamo il livello di esasperazione di questa gente, tuttavia non siamo qui per cavalcare la disperazione ma per trasformarla in proposte concrete».

Matteo Scardigli

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di Redazione web