Gioco
dalle 16 alle 20 in via delle corallaie
Ecco la città futura di Articolo Uno
Domani discussioni su ospedale, inceneritore, porto e rigassificatore
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LIVORNO. Una serata di incontri, dibattiti e confronti sulla Livorno che verrà. “La città futura” sarà la seconda uscita pubblica di Articolo Uno, “il movimento democratico e progressista” di recente costituzione che conta di riunire le fila della sinistra.
«Viviamo in un mondo – ha spiegato Leonard Conforti – totalmente diverso rispetto a quello di 100 anni fa, perciò anche la sinistra non può più essere la stessa. Questa città è piantata sulle proprie gambe, è governata da un'amministrazione inadeguata e da una classe dirigenziale impreparata. Vogliamo convocare tante “teste pensanti”, perché a Livorno ce ne sono molte, e vedere di intavolare un ragionamento unitario».
Le priorità secondo Conforti sono il lavoro, la sanità, la scuola, l'ambiente e l'emergenza abitativa e l'immigrazione. «Il porto è il nostro volano, ma la Darsena Europa non può bastare. Bisogna guardare al ruolo che Livorno deve giocare nel panorama mediterraneo. Sull'ospedale un partito ci ha perso le scorse elezioni, ma la sanità non è solo ospedale. È il sistema che dev'essere rinnovato. Infine l'ambiente e lo sviluppo. Il rigassificatore è utile alla vita della città, come l'inceneritore. I rifiuti non si possono nascondere e dire che un inceneritore è brutto senza studiare alternative».
Di tutto questo si parlerà domani venerdì 30 giugno alla sede dell'Svs in via delle Corallaie. Dalle 16 alle 20 i dibattiti coinvolgeranno molti volti noti cittadini (anche il sindaco Nogarin è stato invitato), mentre dopo la cena di autofinanziamento (15 euro l'iscrizione) interverranno i membri del movimento Articolo Uno. (nc)
«Viviamo in un mondo – ha spiegato Leonard Conforti – totalmente diverso rispetto a quello di 100 anni fa, perciò anche la sinistra non può più essere la stessa. Questa città è piantata sulle proprie gambe, è governata da un'amministrazione inadeguata e da una classe dirigenziale impreparata. Vogliamo convocare tante “teste pensanti”, perché a Livorno ce ne sono molte, e vedere di intavolare un ragionamento unitario».
Le priorità secondo Conforti sono il lavoro, la sanità, la scuola, l'ambiente e l'emergenza abitativa e l'immigrazione. «Il porto è il nostro volano, ma la Darsena Europa non può bastare. Bisogna guardare al ruolo che Livorno deve giocare nel panorama mediterraneo. Sull'ospedale un partito ci ha perso le scorse elezioni, ma la sanità non è solo ospedale. È il sistema che dev'essere rinnovato. Infine l'ambiente e lo sviluppo. Il rigassificatore è utile alla vita della città, come l'inceneritore. I rifiuti non si possono nascondere e dire che un inceneritore è brutto senza studiare alternative».
Di tutto questo si parlerà domani venerdì 30 giugno alla sede dell'Svs in via delle Corallaie. Dalle 16 alle 20 i dibattiti coinvolgeranno molti volti noti cittadini (anche il sindaco Nogarin è stato invitato), mentre dopo la cena di autofinanziamento (15 euro l'iscrizione) interverranno i membri del movimento Articolo Uno. (nc)
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