Il Tirreno

Livorno

Sabato la presentazione del progetto di promozione  

Un marchio per tutta la costa, con Smartic

Un marchio per tutta la costa, con Smartic

LIVORNO. È un progetto da un milione e mezzo di euro, pronto a finanziare tutti i partner privati che vogliono unirsi in un unico grande marchio, che parte dal sud della Francia e arriva lungo tutta...

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LIVORNO. È un progetto da un milione e mezzo di euro, pronto a finanziare tutti i partner privati che vogliono unirsi in un unico grande marchio, che parte dal sud della Francia e arriva lungo tutta la costa toscana, comprendendo anche Sardegna e Corsica. È il progetto Smartic, che mira a rafforzare la competitività delle micro e piccole-medie imprese e la loro crescita sui mercati, cofinanziato dal fondo europeo di Sviluppo Regionale. Ma come è possibile rafforzare queste imprese? Certificandole con un marchio appunto (di cui ancora non c’è il nome), a garanzia di una qualità e una continuità tra tutte le realtà comprese in questa maxi area. Il progetto Smartic infatti vuole rispondere alle necessità comuni di tutto questo territorio, facendo propri i temi del rispetto delle identità locali, dell’ambiente e della persona, che diventano poi fattori di diversificazione e di forza. «Oggi che l’offerta turistica è globale, mete da sempre privilegiate, come Italia e Francia, possono risultare meno attrattive - spiegano i promotori - Per questo è importante lanciare una sfida comune in forza di identità storico-culturali e ambientali distinte ma armonizzate dal sostrato tirrenico su cui poggiano».

Il progetto nel dettaglio, che dovrebbe concretizzarsi nel giro dei prossimi due anni, sarà presentato sabato mattina a partire dalle 9 durante un convegno alla Fortezza Vecchia, dal titolo appunto “Progetto Smartic - Evento di lancio”, tra interventi di esperti e artisti di vario genere. L’idea di Smartic, infatti, è quello di unire in un unicum non solo i privati (in cui vanno racchiusi oltre ad alberghi, ristoranti e cantine anche musei e simili), ma anche tutte quelle peculiarità che raccontano la storia della maxi area in considerazione: i poeti ad esempio, da Montale a Caproni, o i pittori, gli scrittori e così via. L’obiettivo, quindi, è quello di mettere insieme una grande fetta di costa tirrenica, attraversata da tratti comuni nelle sue diversità.

Sono otto ad oggi le imprese comprese nel progetto (Itinera è capofila), chiamate a promuovere l’idea del marchio e a portarla a conclusione, certificando, nel giro dei prossimi due anni, settantacinque diverse realtà. «Il mercato del viaggiatore consapevole prevede una fruizione slow ed eco-sostenibile di beni culturali, luoghi, socialità, svago, cibo e ambiente - continuano i promotori - Il mercato dei viaggiatori consapevoli è guidato da valori ispiratori poiché alla sua base c’è un’esperienza di tipo sociale e culturale a carattere emozionale: si svolge in maniera sostenibile, con attenzione all’ambiente e nel rispetto delle comunità locali. I luoghi dell’identità che rappresentano il focus di Smaritc sono sia quelli di interesse storico-culturale (musei, chiese, biblioteche e palazzi) sia quelli in cui la comunità vive, promuovendoli in modo collaborativo tra i partner e attraverso le nuove tecnologie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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