La protesta
bombardamenti del ’43
Fiori per ricordare le vittime
LIVORNO. Al suono della sirena dell’Iti, l’Istituto tecnico industriale, che richiama le sirene della protezione antiaerea in periodo di guerra, stamani alle 10.30 sarà dato il via alle cerimonie...
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LIVORNO. Al suono della sirena dell’Iti, l’Istituto tecnico industriale, che richiama le sirene della protezione antiaerea in periodo di guerra, stamani alle 10.30 sarà dato il via alle cerimonie commemorative per le vittime dei bombardamenti del 1943.
Come ogni anno l’amministrazione comunale ricorda quel tragico 28 giugno del ’43, quando Livorno subì un pesante bombardamento aereo che causò la morte di numerosi civili, purtroppo inconsapevoli della inadeguatezza dei rifugi in cui avevano cercato riparo.
È lì, nei luoghi dove un tempo sorgevano questi rifugi, che saranno deposti mazzi di fiori. Si trovano in via Galilei (angolo via Garibaldi), in via Mastacchi (all’altezza del civico 30) e in via delle Sorgenti (all’altezza del passaggio a livello). Le cerimonie commemorative avranno inizio alle 10.30 dalla lapide posta fuori dall’istituto di via Galilei, con la presenza dell’assessore alla cultura Francesco Belais e dei rappresentanti delle associazioni dell’antifascismo e della resistenza livornese (Anpi, Anpia, Anei e Aned di Pisa promotrice dell’evento).
Come ogni anno l’amministrazione comunale ricorda quel tragico 28 giugno del ’43, quando Livorno subì un pesante bombardamento aereo che causò la morte di numerosi civili, purtroppo inconsapevoli della inadeguatezza dei rifugi in cui avevano cercato riparo.
È lì, nei luoghi dove un tempo sorgevano questi rifugi, che saranno deposti mazzi di fiori. Si trovano in via Galilei (angolo via Garibaldi), in via Mastacchi (all’altezza del civico 30) e in via delle Sorgenti (all’altezza del passaggio a livello). Le cerimonie commemorative avranno inizio alle 10.30 dalla lapide posta fuori dall’istituto di via Galilei, con la presenza dell’assessore alla cultura Francesco Belais e dei rappresentanti delle associazioni dell’antifascismo e della resistenza livornese (Anpi, Anpia, Anei e Aned di Pisa promotrice dell’evento).
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