Il Tirreno

Livorno

«Lasciato a casa perché iscritto alla Cgil»

«Non più tardi di una settimana fa sono stati assunti almeno tre ragazzi con clausole elastiche e flessibili, ma contestualmente la Seatrag ha dato un chiaro segnale politico discriminatorio»: sui...

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«Non più tardi di una settimana fa sono stati assunti almeno tre ragazzi con clausole elastiche e flessibili, ma contestualmente la Seatrag ha dato un chiaro segnale politico discriminatorio»: sui contratti di apprendistato in scadenza ha lasciato a casa «l'unico iscritto alla Filt Cgil». A dirlo è la segreteria del sindacato di categoria Cgil ribadendo che «non esistono ragioni oggettive» ma questo caso – viene sottolineato – è stato usato dall’azienda «per dare un esempio».

Per questo la Filt chiede alla comunità portuale e all’Authority Portuale «atti concreti che impediscano definitivamente alla Seatrag di essere un elemento destabilizzante nel sistema degli art. 16 del porto di Livorno».

La Filt Cgil accusa l’azienda di tentare «continuamente di forzare le regole» del contratto e parla di «continue pressioni nei confronti del personale precario» («oggi i precari sono più numerosi dei lavoratori a tempo indeterminato»): «non devono iscriversi al nostro sindacato e garantire solo obbedienza cieca ad ogni comando aziendale».



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