Gioco
ENTRO IL 12 luglio
Il piedistallo c’è ora si attende l’arrivo del busto
LIVORNO. Il cantiere è stato aperto l’8 giugno, quasi venti giorni fa. Oggi, nell’estremità di via Roma che sfocia in piazza Attias, la nuova pavimentazione è completa e anche il piedistallo su cui...
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LIVORNO. Il cantiere è stato aperto l’8 giugno, quasi venti giorni fa. Oggi, nell’estremità di via Roma che sfocia in piazza Attias, la nuova pavimentazione è completa e anche il piedistallo su cui verrà posizionato il busto è stato installato, pronto a mettere in bella vista l’opera realizzata da Vitaliano de Angelis nel 1955. Un’idea dell’amministrazione comunale, che ha deciso di portare lì la statua di Amedeo Modigliani così da essere esposta non solo in pieno centro, ma anche a poche decine di metri da quella che è stata la sua casa natale. Un’operazione che, stando agli obiettivi prefissati, dovrebbe concludersi entro il 12 luglio, così da poter procedere al taglio del nastro prima dell’anniversario del compleanno del pittore.
Il trasferimento del busto dell’artista, che è rimasto nel cuore del parco di Villa Fabbricotti per decenni, costerà in tutto dodicimila euro alle casse pubbliche livornesi, tra progettazione, rifacimento della pavimentazione e realizzazione del nuovo piedistallo. «Una collocazione strategica che non solo offrirà una maggiore visibilità dell’opera e richiamerà l’attenzione di cittadini e turisti su questo nostro grande genio artistico che proprio a pochi passi, al numero 38 di via Roma, ebbe i natali» ha spiegato l’amministrazione al momento dell’approvazione del progetto, pensato in sintonia con la grande A di Renato Spagnoli in piazza Attias. Così, finalmente, ci sarà un chiaro riferimento a Modì vicino alla sua casa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Il trasferimento del busto dell’artista, che è rimasto nel cuore del parco di Villa Fabbricotti per decenni, costerà in tutto dodicimila euro alle casse pubbliche livornesi, tra progettazione, rifacimento della pavimentazione e realizzazione del nuovo piedistallo. «Una collocazione strategica che non solo offrirà una maggiore visibilità dell’opera e richiamerà l’attenzione di cittadini e turisti su questo nostro grande genio artistico che proprio a pochi passi, al numero 38 di via Roma, ebbe i natali» ha spiegato l’amministrazione al momento dell’approvazione del progetto, pensato in sintonia con la grande A di Renato Spagnoli in piazza Attias. Così, finalmente, ci sarà un chiaro riferimento a Modì vicino alla sua casa.
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