Italia
Sequestrati 11 milioni in cinque mesi
Evasione, truffe allo Stato, spaccio: quindici le operazioni della Guardia di Finanza in questo inizio anno per ventidue arresti
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LIVORNO. Operazione “Rambo”. Otto persone abili con il trasferimento di denaro usano nove aziende per emettere fatture su operazioni inesistenti per circa 60 milioni di euro. Il risultato è stato il sequestro di conti correnti, immobili e auto per oltre 4 milioni di euro. Poi c’è stata l’operazione “Underground”, mirata su un traffico di droga messo in piedi da tre fratelli albanesi e che ha portato al sequestro di quattro chili e mezzo di stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana. Sono solo due delle quindici operazioni portate a termine in questa prima parte del 2017 dalla Guardia di Finanza, che ieri, in occasione del 243esimo anniversario della fondazione del Corpo, ha snocciolato i numeri delle attività condotte su Livorno e il suo territorio. Duecento cinquantadue denunciati, di cui ventidue arrestati per vari reati, e undici milioni di euro posti sotto sequestro, tra evasioni attraverso società “fantasma” e traffici di droga. «L’azione del corpo è stata orientata al contrasto alle più gravi frodi fiscali, all’evasione e all’elusione, alla lotta agli illeciti in materia di spesa pubblica e ai fenomeni di illegalità nella pubblica amministrazione», dicono dal comando provinciale della Guardia di Finanza. Ma guardiamoli nel dettaglio questi numeri.
LOTTA ALL’EVASIONE. Sono 267 le attività portate avanti dalla guardia di finanza in questo campo e che hanno portato a individuare settanta evasori totali (sconosciuti al fisco) e undici “paratotali” (che hanno dichiarato meno del 50 per cento). Cinquantotto sono state le persone denunciate per reati di natura fiscale: le contestazioni vanno dall’emissione e utilizzo di false fatture, alla dichiarazione infedele, alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, all’occultamento o distruzione delle scritture contabili, alle indebite compensazioni e al mancato versamento di imposte. Senza contare i controlli sul trasporto merci, sulle sale slot e sulle società “fantasma”, nate per truffare l’Iva anche per diverse centinaia di migliaia di euro.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÁ ORGANIZZATA. Solo con la lotta al riciclaggio, è stato recuperato oltre un milione di euro. Per quanto riguarda la contraffazione, poi, sono stati sequestrati Oltre 19.300 prodotti, per la maggior parte capi di abbigliamento ed accessori. Sono state svolte, inoltre, sedici indagini in materia di reati fallimentari (per fattispecie di bancarotta documentale, privilegiata e fraudolenta) con la denuncia di trenta soggetti, di cui 5 tratti in arresto e con il sequestro di oltre 500.000 euro.
CONTRASTO AGLI STUPEFACENTI. In cinque mesi, oltre due tonnellate. Sono state sequestrate infatti sostanze stupefacenti per oltre 2.700 chili nel corso di 168 interventi, anche grazie in tutto il territorio provinciale, nell’ambito dei quali sono state controllate centosettantatré persone. Trentacinque le persone denunciate, centoquaranta quelle segnalate. Indispensabile in questo senso il supporto delle unità cinofile, capaci di scovare gli stupefacenti anche nei posti più impensabili, come all’interno delle tavole che compongono un pancale per il trasporto merci.
LOTTA ALLA TRUFFA ALLA COSA PUBBLICA. Sono sei gli interventi che hanno portato alla luce attività illecite di percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, nazionali e regionali, per circa tre milioni di euro. Rilevati inoltre danni erariali per oltre 6 milioni di euro, all’esito di quattro interventi effettuati nello specifico settore, con la verbalizzazione di trenta persone.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
LOTTA ALL’EVASIONE. Sono 267 le attività portate avanti dalla guardia di finanza in questo campo e che hanno portato a individuare settanta evasori totali (sconosciuti al fisco) e undici “paratotali” (che hanno dichiarato meno del 50 per cento). Cinquantotto sono state le persone denunciate per reati di natura fiscale: le contestazioni vanno dall’emissione e utilizzo di false fatture, alla dichiarazione infedele, alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, all’occultamento o distruzione delle scritture contabili, alle indebite compensazioni e al mancato versamento di imposte. Senza contare i controlli sul trasporto merci, sulle sale slot e sulle società “fantasma”, nate per truffare l’Iva anche per diverse centinaia di migliaia di euro.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÁ ORGANIZZATA. Solo con la lotta al riciclaggio, è stato recuperato oltre un milione di euro. Per quanto riguarda la contraffazione, poi, sono stati sequestrati Oltre 19.300 prodotti, per la maggior parte capi di abbigliamento ed accessori. Sono state svolte, inoltre, sedici indagini in materia di reati fallimentari (per fattispecie di bancarotta documentale, privilegiata e fraudolenta) con la denuncia di trenta soggetti, di cui 5 tratti in arresto e con il sequestro di oltre 500.000 euro.
CONTRASTO AGLI STUPEFACENTI. In cinque mesi, oltre due tonnellate. Sono state sequestrate infatti sostanze stupefacenti per oltre 2.700 chili nel corso di 168 interventi, anche grazie in tutto il territorio provinciale, nell’ambito dei quali sono state controllate centosettantatré persone. Trentacinque le persone denunciate, centoquaranta quelle segnalate. Indispensabile in questo senso il supporto delle unità cinofile, capaci di scovare gli stupefacenti anche nei posti più impensabili, come all’interno delle tavole che compongono un pancale per il trasporto merci.
LOTTA ALLA TRUFFA ALLA COSA PUBBLICA. Sono sei gli interventi che hanno portato alla luce attività illecite di percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, nazionali e regionali, per circa tre milioni di euro. Rilevati inoltre danni erariali per oltre 6 milioni di euro, all’esito di quattro interventi effettuati nello specifico settore, con la verbalizzazione di trenta persone.
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