Italia
Contro la vendita di gadget “fascisti” a Colle c’è solo il Pd
«Siamo tutti contro l'apologia di fascismo, però...». Comincia così un post del sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, comparso sulla sua bacheca Facebook, che sottolinea come l’approvazione nel...
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«Siamo tutti contro l'apologia di fascismo, però...». Comincia così un post del sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, comparso sulla sua bacheca Facebook, che sottolinea come l’approvazione nel consiglio comunale colligiano di una mozione per contrastare la vendita di oggettistica che rievoca l’ideologia fascista sia passata con i soli voti del gruppo Pd.
«Però - prosegue infatti Bacci nel suo intervento - in Consiglio comunale a Collesalvetti, la mozione presentata in merito alle azioni finalizzate a contrastare la vendita e la diffusione di oggettistica raffigurante immagini, simboli o slogan rievocativi dell'ideologia fascista passa solo con i voti del Gruppo Consiliare del Partito Democratico, il voto contrario del consigliere di centrodestra e l'astensione del M5S».
«Però - prosegue infatti Bacci nel suo intervento - in Consiglio comunale a Collesalvetti, la mozione presentata in merito alle azioni finalizzate a contrastare la vendita e la diffusione di oggettistica raffigurante immagini, simboli o slogan rievocativi dell'ideologia fascista passa solo con i voti del Gruppo Consiliare del Partito Democratico, il voto contrario del consigliere di centrodestra e l'astensione del M5S».
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