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Lunedì la proroga di Provinciali come numero due a Livorno
Sul nuovo segretario generale dell’ente unificato Livorno-Piombino c’è una battaglia campale. A Piombino in passato, forse contando di spianare la strada a Guerrieri, si è pensato un assetto senza...
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Sul nuovo segretario generale dell’ente unificato Livorno-Piombino c’è una battaglia campale. A Piombino in passato, forse contando di spianare la strada a Guerrieri, si è pensato un assetto senza segretario generale le cui competenze sono state suddivise fra i “colonnelli” dell’ente: e ora Piombino fa fuoco e fiamme perché non ha un segretario generale né per la fase di transizione né da mettere sul tavolo come contraltare di Massimo Provinciali. Non solo: a fine mese scade la proroga di Massimo Provinciali come numero due della vecchia Authority livornese, e lunedì il presidente Corsini porterà all’esame del comitato portuale sopravvissuto l’ulteriore slittamento della scadenza di Provinciali (ma sempre solo per quanto riguarda Livorno).
Piombino sta facendo un fuoco di sbarramento: prima la candidatura di Luciano Guerrieri (al quale tutti riconoscono un ottimo lavoro per far nascere il nuovo porto a Piombino), poi quella di Roberta Macii (ex Piombino e ora a Civitavecchia ma ancora chiamata a impegni extra tanto a Piombino per la General Electric che a Livorno per la maxi Darsena), e ora Claudio Capuano, l’ultimo nome messo sul tavolo dal sindaco piombinese Massimo Giuliani.
Ma la proroga di Provinciali a Livorno è una sorta di cappello messo sul posto di segretario generale dell’ente unificato con Piombino? Corsini ce la mette tutta per negarlo: «Nessuna prefigurazione si scelte successive, è solo,l’esigenza di evitare di restare fermi ad aspettare che si risolva il problema del comitato di gestione. Possiamo permettercelo? Io dico di no».
Piombino sta facendo un fuoco di sbarramento: prima la candidatura di Luciano Guerrieri (al quale tutti riconoscono un ottimo lavoro per far nascere il nuovo porto a Piombino), poi quella di Roberta Macii (ex Piombino e ora a Civitavecchia ma ancora chiamata a impegni extra tanto a Piombino per la General Electric che a Livorno per la maxi Darsena), e ora Claudio Capuano, l’ultimo nome messo sul tavolo dal sindaco piombinese Massimo Giuliani.
Ma la proroga di Provinciali a Livorno è una sorta di cappello messo sul posto di segretario generale dell’ente unificato con Piombino? Corsini ce la mette tutta per negarlo: «Nessuna prefigurazione si scelte successive, è solo,l’esigenza di evitare di restare fermi ad aspettare che si risolva il problema del comitato di gestione. Possiamo permettercelo? Io dico di no».
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