La protesta
viabilità
In arrivo 12mila posti auto a pagamento
Juna Goti
Ultimi passaggi per la pubblicazione della gara. Nelle Ztl e Zsc blu si pagherà fino alle 22, sosta gratis per i residenti
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LIVORNO. La relazione finale dei tecnici dovrebbe arrivare sul tavolo di assessori e sindaco martedì. Sarà l’ultimo passaggio prima della pubblicazione della gara. Per fare cosa? Poco meno di 12mila nuovi spazi a pagamento per la sosta in tutto il centro che, l’assessore al traffico, dice di contare di avere entro la fine dell’anno. L’amministrazione M5S ha infatti deciso di trasformare gli attuali stalli bianchi delle Zsc (le Zone a sosta controllata dove possono parcheggiare solo i residenti) in posti blu, dove pagando potranno sostare per la prima volta anche i non residenti. Diventeranno blu anche i parcheggi che si trovano all’interno delle Ztl (le Zone a traffico limitato), dove comunque potrà continuare a circolare solo chi ha il permesso.
“Zsc blu”: soste gratis per i residenti, non più vietate ma a pagamento per gli altri. Lo spiega più nel dettaglio Giuseppe Vece. Oggi nelle Zsc possono parcheggiare solo i residenti in possesso della lettera, che dallo scorso anno è diventata a pagamento: dopo la trasformazione in chiave blu, negli stessi spazi potranno continuare a sostare gratis i residenti che hanno il contrassegno di riferimento, più le categorie (medici, giornalisti...) che hanno il permesso in deroga, schizzato nel frattempo a 150 euro. Attenzione però: per alcune categorie di professionisti la sosta resterà gratuita per un massimo di due ore, poi scatterà la tariffa oraria. Tutti gli altri (quindi non residenti e più in generale gli automobilisti senza il contrassegno) per la prima volta potranno invece sostare nelle Zsc, ma pagando al parcometro.
Diventano blu anche le Ztl. «Anche gli spazi delle Ztl – conferma Vece – diventeranno blu». Perché, visto che può entrare in queste zone solo chi è autorizzato e che quindi ha già pagato un permesso? In sostanza perché i residenti continueranno a sostare gratis, mentre i professionisti dovranno rispettare le stesse regole che varranno per le Zsc, quindi in alcuni casi sosteranno gratis solo “a tempo”.
Si pagherà due ore in più, dalle 8 alle 22. Ma una delle novità più importanti dal punto di vista dell’impatto sulle abitudini di residenti e non riguarda gli orari. Le nuove Zsc blu non saranno a pagamento dalle 8 alle 20, ma due ore in più, fino alle 22. Idem per le Ztl (esclusa quella notturna della Venezia): oggi dalle 20 in poi chiunque può accedere e parcheggiare, ma dopo l’aggiudicazione del bando, i non residenti dovranno pagare le prime due ore di sosta serale.
«Punto di equilibrio tra residenti e commercianti». La decisione di allungare l’orario delle soste a pagamento, evidenzia Vece, è stata presa per «favorire il parcheggio dei residenti al rientro a casa la sera». Ma allo stesso tempo si troverà a pagare chi magari vuole andare al ristorante o in pizzeria. Cosa ne penseranno gli esercenti? «Ma questa misura – controbatte l’assessore – è compensata dal fatto che per tutto il giorno chiunque, pagando, potrà parcheggiare dove fino a oggi non poteva arrivare. Si è cercato un punto di equilibrio: i non residenti potranno parcheggiare in tutto il centro pagando, ma per i residenti sarà più garantita la sosta in quelle due ore oggi libere. Senza contare che si eliminerà l’ “abusivismo”, perché a quel punto i controlli da parte degli addetti della società saranno continui».
I tempi. Dal Comune ieri hanno chiarito che nel dettaglio a gara dovrebbero andare 11.574 stalli, circa 260 in più rispetto al primo progetto presentato dalla Tirrenica mobilità. Solo la società che già gestisce le strisce blu della città (oggi sono circa 2.370) ha infatti partecipato alla manifestazione di interesse per i nuovi parcheggi, scaduta nel gennaio scorso. «Martedì prossimo – conclude Vece – dovrebbe arrivare in giunta per l’approvazione la proposta della società, che a quel punto diventerà il soggetto proponente del progetto che va a gara. L’obiettivo è di pubblicare il bando entro la fine del mese, per avere le nuove 12mila strisce blu entro la fine dell’anno».
“Zsc blu”: soste gratis per i residenti, non più vietate ma a pagamento per gli altri. Lo spiega più nel dettaglio Giuseppe Vece. Oggi nelle Zsc possono parcheggiare solo i residenti in possesso della lettera, che dallo scorso anno è diventata a pagamento: dopo la trasformazione in chiave blu, negli stessi spazi potranno continuare a sostare gratis i residenti che hanno il contrassegno di riferimento, più le categorie (medici, giornalisti...) che hanno il permesso in deroga, schizzato nel frattempo a 150 euro. Attenzione però: per alcune categorie di professionisti la sosta resterà gratuita per un massimo di due ore, poi scatterà la tariffa oraria. Tutti gli altri (quindi non residenti e più in generale gli automobilisti senza il contrassegno) per la prima volta potranno invece sostare nelle Zsc, ma pagando al parcometro.
Diventano blu anche le Ztl. «Anche gli spazi delle Ztl – conferma Vece – diventeranno blu». Perché, visto che può entrare in queste zone solo chi è autorizzato e che quindi ha già pagato un permesso? In sostanza perché i residenti continueranno a sostare gratis, mentre i professionisti dovranno rispettare le stesse regole che varranno per le Zsc, quindi in alcuni casi sosteranno gratis solo “a tempo”.
Si pagherà due ore in più, dalle 8 alle 22. Ma una delle novità più importanti dal punto di vista dell’impatto sulle abitudini di residenti e non riguarda gli orari. Le nuove Zsc blu non saranno a pagamento dalle 8 alle 20, ma due ore in più, fino alle 22. Idem per le Ztl (esclusa quella notturna della Venezia): oggi dalle 20 in poi chiunque può accedere e parcheggiare, ma dopo l’aggiudicazione del bando, i non residenti dovranno pagare le prime due ore di sosta serale.
«Punto di equilibrio tra residenti e commercianti». La decisione di allungare l’orario delle soste a pagamento, evidenzia Vece, è stata presa per «favorire il parcheggio dei residenti al rientro a casa la sera». Ma allo stesso tempo si troverà a pagare chi magari vuole andare al ristorante o in pizzeria. Cosa ne penseranno gli esercenti? «Ma questa misura – controbatte l’assessore – è compensata dal fatto che per tutto il giorno chiunque, pagando, potrà parcheggiare dove fino a oggi non poteva arrivare. Si è cercato un punto di equilibrio: i non residenti potranno parcheggiare in tutto il centro pagando, ma per i residenti sarà più garantita la sosta in quelle due ore oggi libere. Senza contare che si eliminerà l’ “abusivismo”, perché a quel punto i controlli da parte degli addetti della società saranno continui».
I tempi. Dal Comune ieri hanno chiarito che nel dettaglio a gara dovrebbero andare 11.574 stalli, circa 260 in più rispetto al primo progetto presentato dalla Tirrenica mobilità. Solo la società che già gestisce le strisce blu della città (oggi sono circa 2.370) ha infatti partecipato alla manifestazione di interesse per i nuovi parcheggi, scaduta nel gennaio scorso. «Martedì prossimo – conclude Vece – dovrebbe arrivare in giunta per l’approvazione la proposta della società, che a quel punto diventerà il soggetto proponente del progetto che va a gara. L’obiettivo è di pubblicare il bando entro la fine del mese, per avere le nuove 12mila strisce blu entro la fine dell’anno».
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