Gioco
Urtato in scooter da un’auto pirata davanti ai Tre Ponti
Livorno, l'uomo è stato urtato da un’auto che poi è scappata
LIVORNO. È stato urtato da un’auto, che lo stava sorpassando all’altezza dei Tre Ponti, ed è volato sull’asfalto con il suo scooter. Ma la conducente della macchina, come raccontato da alcuni testimoni, non si è fermata per i soccorsi, lasciandolo per terra e fuggendo via. È accaduto poco prima delle 10,15 di venerdì 9 giugno, quando il nostro collaboratore Francesco Parducci - penna storica del basket livornese - stava viaggiando in direzione sud ed è stato colpito da un’auto. Ed è finito all’ospedale con due fratture, una alla tibia e una al malleolo, oltre a una brutta ferita che sta ritardando l’intervento chirurgico.
«Ero a circa 100 metri dal punto in cui si può girare verso largo Christian Bartoli - racconta Parducci - la conducente di quella macchina ha tentato di sorpassarmi oltrepassando le righe bianche, ma poi è tornata subito nella nostra corsia. Forse si è spaventata per l’arrivo di un’auto nell’altro senso di marcia, forse stava parlando al cellulare. Fatto sta che mi ha colpito in modo violento e non si è neanche fermata. Ci sono anche alcuni testimoni in grado di confermarlo, ma purtroppo nessuno è riuscito a prendere il numero di targa della vettura della donna. Speriamo di risalire a lei tramite le telecamere della zona».
Parducci, che era in sella al suo scooter Sh 150, è ricoverato nel reparto di ortopedia e chiede giustizia per quanto successo ieri mattina. «Tra intervento e riabilitazione ci vorranno almeno 3 mesi, ma forse anche di più - le sue parole - l’urto è stato violento, le conseguenze potevano essere addirittura peggiori sotto ogni punto di vista. Adesso conta solo la salute, ma purtroppo stiamo assistendo a troppi casi del genere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
