Gioco
Rischiano la vita sul tetto del Parking Odeon per un selfie
Livorno, passatempo pericoloso per due ragazzi «ripresi» su un gruppo facebook
LIVORNO. "Era la prima volta che li vedevo, ero nel parco, intorno alle 17.30", racconta Michela Arrigoni che per prima ha visto, insieme ad altre mamme, alcuni ragazzi sul tetto dell'Odeon a sfidare la morte facendosi selfie e ha dato l'allarme sui social e alle forze dell'ordine. Ci racconta che cosa ha vista: "Erano intorno alle 17.30: sono ragazzini dai 13 ai 15 anni. All'inizio erano persino in piedi sul cornicione e si fotografavano. Noi abbiamo cominciato a urlare loro di scendere ma hanno continuato".
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Arrigoni ha fotografato la scena e ha postato nella serata di mercoledì 7 giugno le immagini sul gruppo facebook “Sicurezza urbana Livorno”: nelle foto due i ragazzini sul tetto del parcheggio Odeon, appunto. Sono state scattate dal parco Centro Città e mettevano in evidenza la situazione di pericolo dei giovani che si trovavano in una situazione di precario equilibrio. Nel gruppo fb si è aperta una discussione e la persona che ha postato la foto ha aggiunto di aver avvertito le forze dell’ordine e anche il personale del parcheggio Odeon. "Noi mamme siamo terrorizzate da questi comportamenti, abbiamo avvisato anche le forze dell'ordine", continua.
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Nei commenti comparsi sotto il post, qualcuno ha ipotizzato che i ragazzi stessero facendo acrobazie del parkour , uno sport estremo molto di moda ma che va fatto in luoghi attrezzati e sicuri. Altri hanno invece parlato di giochi autolesionistici della cui esistenza non c’è alcuna certezza ma che sono stati alimentati dai media e dai social al punto da essere considerati veri. Secondo chi ha scattato le foto non si trattava di nulla di tutto questo: i due ragazzi, ha scritto, si stavano facendo delle foto che forse dovevano dimostrare coraggio o comunque una forma di “vittoria” sul pericolo. "Mentre camminavano sul cornicione si facevano le foto", continua Arrigoni.
In ogni caso, un passatempo molto rischioso che speriamo non si ripeta. Magari anche grazie a un maggior controllo da parte degli addetti al parcheggio stesso.
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