Il Tirreno

Livorno

Il consiglio si unisce sulle riparazioni 

Il consiglio si unisce sulle riparazioni 

Votato all’unanimità un documento per sollecitare l’assegnazione dei bacini

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Per quanto ci riguarda, la nostra posizione è sempre stata inequivocabile. Noi abbiamo sempre chiesto, facendolo in tutte le sedi opportune come il comitato portuale, la riapertura del bacino grande e il conseguente riavvio delle attività delle riparazioni navali». Il sindaco Filippo Nogarin aveva risposto così all'interpellanza presentata da Marco Cannito (Città Diversa), firmata da tutte le opposizioni, che sollecitava sindaco, Regione e Authority perché la gara dei bacini di carenaggio andasse avanti senza ritardi né revoche, proponendo di stendere un documento comune sul tema, unificando cioè quello presentato dal M5s e quello sottoscritto da tutte le opposizioni. Cosa che è avvenuta, dopo la sospensione di una mezz'ora della seduta.

Alla ripresa, infatti, il presidente Daniele Esposito ha dato lettura del documento che poi è stato votato all'unanimità, in cui si impegna il sindaco a porre all'attenzione del ministro dei Trasporti l'importanza che riveste la ripresa delle attività di riparazione navale, a sensibilizzare il presidente dell'Autorità di Sistema a portare a termine al più presto il bando di gara di assegnazione dei bacini, senza ritardi né revoche. «Eravamo disponibili a un documento unitario - ha detto Cannito - devo prendere atto che tutti i consiglieri hanno messo per scritto un impegno condiviso che rafforza le posizioni di chi vuole attraverso questo atto recuperare le riparazioni navali e creare posti di lavoro».

«L'interesse politico ha lasciato il passo all'interesse della città», ha commentato infine il capogruppo (Pd) Pietro Caruso. (e.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web