Gioco
Il consiglio si unisce sulle riparazioni
Votato all’unanimità un documento per sollecitare l’assegnazione dei bacini
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LIVORNO. «Per quanto ci riguarda, la nostra posizione è sempre stata inequivocabile. Noi abbiamo sempre chiesto, facendolo in tutte le sedi opportune come il comitato portuale, la riapertura del bacino grande e il conseguente riavvio delle attività delle riparazioni navali». Il sindaco Filippo Nogarin aveva risposto così all'interpellanza presentata da Marco Cannito (Città Diversa), firmata da tutte le opposizioni, che sollecitava sindaco, Regione e Authority perché la gara dei bacini di carenaggio andasse avanti senza ritardi né revoche, proponendo di stendere un documento comune sul tema, unificando cioè quello presentato dal M5s e quello sottoscritto da tutte le opposizioni. Cosa che è avvenuta, dopo la sospensione di una mezz'ora della seduta.
Alla ripresa, infatti, il presidente Daniele Esposito ha dato lettura del documento che poi è stato votato all'unanimità, in cui si impegna il sindaco a porre all'attenzione del ministro dei Trasporti l'importanza che riveste la ripresa delle attività di riparazione navale, a sensibilizzare il presidente dell'Autorità di Sistema a portare a termine al più presto il bando di gara di assegnazione dei bacini, senza ritardi né revoche. «Eravamo disponibili a un documento unitario - ha detto Cannito - devo prendere atto che tutti i consiglieri hanno messo per scritto un impegno condiviso che rafforza le posizioni di chi vuole attraverso questo atto recuperare le riparazioni navali e creare posti di lavoro».
«L'interesse politico ha lasciato il passo all'interesse della città», ha commentato infine il capogruppo (Pd) Pietro Caruso. (e.p.)
Alla ripresa, infatti, il presidente Daniele Esposito ha dato lettura del documento che poi è stato votato all'unanimità, in cui si impegna il sindaco a porre all'attenzione del ministro dei Trasporti l'importanza che riveste la ripresa delle attività di riparazione navale, a sensibilizzare il presidente dell'Autorità di Sistema a portare a termine al più presto il bando di gara di assegnazione dei bacini, senza ritardi né revoche. «Eravamo disponibili a un documento unitario - ha detto Cannito - devo prendere atto che tutti i consiglieri hanno messo per scritto un impegno condiviso che rafforza le posizioni di chi vuole attraverso questo atto recuperare le riparazioni navali e creare posti di lavoro».
«L'interesse politico ha lasciato il passo all'interesse della città», ha commentato infine il capogruppo (Pd) Pietro Caruso. (e.p.)
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