Il Tirreno

Livorno

Slitta ancora la fine dei lavori al sottopasso 

Slitta ancora la fine dei lavori al sottopasso 

L’assessore Aurigi: «Rfi ora parla di settembre speriamo sia l’ultimo rinvio, rioni tagliati fuori»

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LIVORNO. Slitta ancora l’apertura del sottopasso ferroviario che porterà alla definitiva chiusura del passaggio a livello tra le Sorgenti e la Cigna. I lavori, che sono gestiti dalle Ferrovie e che vanno avanti dal 2014, avrebbero dovuto essere ultimati prima dell’inizio dell’estate: ora, però, si viene a sapere che non se ne parlerà almeno fino al prossimo autunno.
È l’assessore ai lavori pubblici, Alessandro Aurigi, a farlo sapere dopo la tappa del Caffè Tirreno organizzata due giorni fa al circolo Arci La Cigna. «Meno di due mesi fa – interviene – abbiamo ricevuto rassicurazioni da parte di Rfi sul fatto che l’opera ci sarebbe stata consegnata entro giugno. Ora scopriamo che i lavori si prolungheranno fino a settembre. Speriamo si tratti dell’ultimo rinvio, visto che qui abbiamo due quartieri, Cigna e Sorgenti, praticamente tagliati fuori da una viabilità normale a causa di lavori che si stanno protraendo nel tempo più del dovuto».
Lavori che stanno creando non pochi disagi. «Siamo sigillati, dalla Cigna non arrivano più i clienti, non possono, dovrebbero fare il giro del mondo...», hanno ripetuto i commercianti che nell’ottobre scorso hanno partecipato al Caffè Tirreno organizzato in via delle Sorgenti. Giovedì mattina, poi, sono arrivate le preoccupazioni di commercianti e residenti della Cigna, l’altra metà della “mela”, che a questo punto chiedono direttamente al Comune di conoscere come sarà la viabilità una volta terminati i lavori-fiume, spaventati da un effetto isolamento che ha già dato i suoi frutti, in negativo.
I lavori nell’area sono partiti nel 2014: prima quelli necessari per spostare i sottoservizi, poi, nel 2015, quelli per realizzare le opere. Il progetto ha riguardato la costruzione di un sottopasso ciclopedonale all’altezza di via Provinciale pisana e di un sottopasso carrabile (aperto anche ai bus) fra via Magri e via delle Sorgenti. Obiettivo: chiudere i passaggi a livello di via Provinciale Pisana e delle Sorgenti. Stando ai dati di Palazzo Civico, il costo complessivo dell’operazione è di circa 7, 5 milioni di euro, in parte a carico di Rfi, in parte del Comune e in parte coperti con finanziamenti Cipe (contributi Stato-Regioni).
Negli ultimi anni ci sono stati mille intoppi, dai terreni da espropriare al muro di rifiuti scoperto sotto terra proprio un anno fa. Ora è in fase di completamento la rampa di uscita del sottopasso che sbuca proprio in mezzo all’azienda Drass.
I residenti intervenuti due giorni fa al Caffè Tirreno hanno chiesto al Comune che una volta inaugurata l’opera, i mezzi in arrivo alla Cigna dalle Sorgenti non passino da via Chiabrera (perché abitata e a loro dire troppo stretta) ma da via Verga. Nella piantina fornita da Palazzo Civico, al momento risulta però l’intenzione di far passare le auto proprio da via Chiabrera , con il divieto di accesso in via Verga per chi arriva dal sottopasso.
Juna Goti

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di Redazione web