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Livorno

Signorini: cannoni trasformati in bitte sulle banchine del porto

Signorini: cannoni trasformati in bitte sulle banchine del porto

Nel dossier che è stato raccolto dall'associazione Accademia degli Avvalorati, non sono presenti solamente quadri, sculture e opere d'arte. Ci sono anche esempi concreti di come alcuni ornamenti e...

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Nel dossier che è stato raccolto dall'associazione Accademia degli Avvalorati, non sono presenti solamente quadri, sculture e opere d'arte.
Ci sono anche esempi concreti di come alcuni ornamenti e oggetti sono stati riutilizzati nel dopo guerra, sempre secondo la tesi dell’ Accademia spiegata dal presidente Massimo Signorini . Un caso emblematico è quello di alcuni cannoni che erano presenti a Livorno.
«Questi cannoni, adesso, si trovano incapsulati a testa in giù in tre luoghi diversi della città. Alcuni di essi sono stati riciclati come bitte sulle banchine del porto mediceo (nella foto). Molti si trovano vicino al faro, altri sul lato sud della diga della Vegliaia», spiegano dall’Accademia degli Avvalorati che ha inserito anche questo aspetto nel dossier di 480 pagine consegnato al comando dei carabinieri per la tutela dei beni culturali. (n.c.)

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