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Livorno

Dal Comune: sul porta a porta non si torna indietro

Dal Comune: sul porta a porta non si torna indietro

Livorno, dopo l’esposto di alcuni residenti di Banditella, ecco la replica dell’assessore Vece: «Le polemiche strumentali non aiutano»

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LIVORNO. «La raccolta porta a porta nel quartiere di Banditella sta dando risultati eccellenti e non intendiamo tornare indietro. Nei primi due mesi dell’anno abbiamo sfiorato l’82% di differenziata e questo significa che la stragrande maggioranza dei cittadini e degli amministratori di condominio, che ringrazio per lo sforzo profuso, non solo si sono impegnati ma hanno anche capito come organizzarsi al meglio».

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Con queste parole l’assessore comunale all’Ambiente Giuseppe Vece ha commentato la notizia pubblicata sull’edizione di ieri mattina del Tirreno riguardante un esposto presentato dai residenti di via Angioletti 40, quartiere Banditella, contro il sistema di raccolta dei rifiuti. «Siamo di fronte a un scontro tra condomìni che ha qualcosa di surreale - prosegue Vece - e certo scomodare la Procura non mi sembra il sistema migliore per risolvere un eventuale problema, vista anche la disponibilità dimostrata da Aamps. Nelle scorse settimane l’azienda, d’accordo con l’amministrazione, ha inviato un kit a tutti gli amministratori di condominio con alcuni consigli su come gestire l'area rifiuti dei cassonetti condominiali, sistemandoli nel modo migliore e riducendo l’impatto estetico e non solo».


«Se ci sono situazioni particolari che impongono interventi mirati siamo sempre a disposizione - prosegue Vece - ma quello che non possiamo accettare sono le polemiche strumentali. Da nord a sud sono sempre di più le città che stanno implementando il porta a porta perché è ormai evidente che è il modo migliore per rispettare le prescrizioni in materia di raccolta differenziata che arrivano dall’Europa. L’importante, affinché il servizio sia puntuale e preciso, è che cittadini, azienda e amministrazione collaborino tra loro; azioni come quelle intraprese dai condomini di via Angioletti non aiutano nessuno. E’ assurdo che, per alcuni errori commessi dai vicini di casa, come spiegano i firmatari dell’esposto, si possa pensare di rivolgersi alla procura della Repubblica».
«Come amministrazione - conclude l’assessore - siamo pronti a potenziare i controlli per vigilare sui comportamenti dei cittadini e sanzionare chi non rispetta le ordinanze comunali sulla raccolta differenziata e sul conferimento corretto dei rifiuti. Ma non intendiamo accettare polemiche strumentali volte a bloccare un cambiamento indispensabile di cui i primi beneficiari saranno gli stessi livornesi».
 

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di Redazione web