Gioco
Le terme liberty riaprono per chi partecipa al bici-tour
Fra le iniziative in calendario nella "domenica verde" c'è anche l'itinerario in bici che, grazie all'associazione Terme del Corallo onlus e alla Fiab, porterà i cicloturisti alla scoperta dell'antico complesso termale in zona stazione
LIVORNO. A distanza di pochi giorni dalle grandi pulizie di primavera che hanno rimesso a nuovo il Cisternino, l’arcipelago del mondo del volontariato e dell’associazionismo torna a mettere domenica 28 l’accento sulla grande area verde alle spalle della città: il Parco dei Monti Livornesi. Lo fa, proprio nella Giornata Europea dei Parchi, in occasione della sesta edizione di "Occhi sulle Colline", l’iniziativa patrocinata dalla Regione Toscana con i Comuni di Livorno, di Collesalvetti e di Rosignano Marittimo per "comprendere l’importanza di questo habitat tra biodiversità, tutela e valorizzazione del territorio", come spiegano gli organizzatori.
Dall’Associazione Terme del Corallo onlus e dalla Fiab Livorno parte l’invito per domenica 28 a tutti i cicloamatori: riguarda una escursione in city bike lungo la Via dei Condotti Vecchi. Si pedalerà lungo la via dei Condotti Vecchi partendo alle 10 dalla stazione ferroviaria, dove verrà fatta la registrazione dei partecipanti per poi iniziare il percorso con prima tappa alle Terme del Corallo. Va detto che in questa occasione le ex terme liberty, diventate simbolo della battaglia dal basso per dare un nuovo volto alla città, saranno aperte ai cicloturisti. Dopo la visita - spiega, a nome degli organizzatori, Silvia Menicagli, paladina della ultradecennale battaglia per il recupero dell’antico complesso termale in zona stazione - inizierà il tracciato che segue il vecchio acquedotto mediceo del Limone per lasciarlo all’intersezione con quello leopoldino.
La successiva tappa sarà al Cisternino di Pian di Rota: lì verrà effettuata una breve visita della conserva d’acqua di campagna progettata dall’architetto Pasquale Poccianti e ci si fermerà per ristorarsi con un pranzo al sacco sul prato antistante. Gli organizzatori ricordano che l’escursione è gratuita e che il percorso è di circa 10 chilometri complessivi fra andata e ritorno. Ma la collocazione delle Terme del Corallo lungo la "via delle acque" ha messo in moto un progetto sul quale l’associazione Terme del Corallo, Fiab e Wwf Livorno sono andati a caccia di finanziamenti per poter realizzare «alcuni tipi di tour che tendono a scoprine questa storia, rivalutando la città attraverso la sua peculiarità d’acque». Soprattutto trekking urbani, tour in bici o giri in pullman, verso l’acquedotto lorenese, il Parco delle Colline Livornesi ma anche per il percorso della "Francigena del mare" che va verso il canale dei Navicelli, così da avere «tante visioni di un tracciato storico e culturale di tutte le vie d’acque livornesi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
