Il Tirreno

Livorno

Spazzatura sotto le finestre, Banditella contro il porta a porta: ora c’è un esposto

di Gianni Tacchi
Spazzatura sotto le finestre, Banditella contro il porta a porta: ora c’è un esposto

Livorno, il condominio di via Angioletti chiede di spostare la fila di bidoncini: i rifiuti di 60 famiglie sotto casa, ora basta

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Da Banditella è appena partito un altro esposto, dopo quello presentato nella scorsa settimana con l’obiettivo di allontare le gattare dall’area tra via Lega e via Provenzal. Stavolta nel mirino c’è la raccolta differenziata, a partire dai bidoncini per il porta a porta. E non è la prima volta che i residenti di Banditella alzano la voce per sottolineare le problematiche di questo servizio. Il caso che ha portato all’esposto, consegnato martedì scorso in Comune e «da presentare nei prossimi giorni» anche alla Procura, arriva dai condomini di via Angioletti 40: siamo in una stradina privata, da cui si passa per accedere ad alcuni palazzi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.15408382:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2017/05/28/news/ma-sul-porta-a-porta-non-si-torna-indietro-1.15408382]]

«Sotto le nostre finestre - dicono i residenti che hanno firmato il documento - c’è una lunghissima fila di bidoncini: in totale sono 43, un numero davvero rilevante, e vengono utilizzati da tutte le famiglie che abitano in quest’area, circa una sessantina. Sono stati gli amministratori degli altri condomini e il personale di Aamps a piazzarli in quel punto, giustificando le cose dicendo che si tratta della posizione più strategica, ma per noi è un disastro: sporcizia, cattivo odore, topi... Insomma, bisogna trovare una soluzione individuando un’altra area».


I condomini di via Angioletti 40 si lamentano dunque per la «sensazione di degrado in quell’area», parole usate anche dagli altri residenti di Banditella che - un paio di settimane fa - avevano presentato un esposto sulla questione delle gattare. «I rifiuti organici, soprattutto con il caldo e l’estate, attirano mosche, ratti e altri animali - aggiungono da via Angioletti 40 - inoltre ci sono altri due problemi: uno ambientale, perché di notte i topi sentono l’odore del cibo e aprono i sacchi per l’immondizia facendo cadere i rifiuti per strada, e uno acustico, visto che ogni giorno i camion di Aamps svuotano i bidoncini con il motore acceso. E poi qui, essendo in una strada privata, nessuno controlla come viene fatta la raccolta differenziata». Ecco, questo è un altro punto interessante dell’esposto. «Le buste di plastica vengono depositate nel contenitore per la carta - si legge tra le carte - e così nei bidoncini non c’è spazio per i sacchi gialli della plastica, che finiscono sul marciapiede accumulandosi giorno dopo giorno». «Sulla base di tutto questo - è la conclusione dell’esposto - chiediamo un pronto intervento degli enti interessati, polizia municipale compresa, per risolvere questi problemi».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web