Gioco
Nautico nel mirino: secondo furto di pc in due settimane
Rubati altri 8 computer dopo i 7 portati via a inizio mese: ladri in azione di notte, danno da 7mila euro per la scuola
LIVORNO. Due settimane fa non avevano trovato ostacoli, l’allarme era scattato in ritardo ed erano riusciti a portare via 7 computer portatili. E così, nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25, sono tornati in azione: dinamica simile, furto andato nuovamente a segno e altri 8 pc rubati dal laboratorio di informatica. E per l’istituto Nautico-Cappellini è un danno totale da circa 7mila euro, considerando sia i computer portati via e da ricomprare sia i portoni sfondati due volte dai malviventi e da riparare per la sicurezza. Il personale si è accorto del secondo colpo nella mattinata di giovedì 25, quando i dipendenti sono andati ad aprire la scuola. E per la seconda volta in due settimane, visto che il primo furto di computer portatili risale alla notte tra mercoledì 10 e giovedì 11 maggio, hanno preso il telefono per avvertire i carabinieri di quanto accaduto.
Il blitz dell’altra notte è stato veloce, velocissimo, ecco perché l’ipotesi è che si tratti della stessa banda di malviventi in azione anche nella prima metà del mese. I ladri sarebbero passati dallo stesso punto e avrebbero fatto lo stesso percorso, scavalcando quindi la ringhiera che si trova accanto all’ingresso principale della scuola ed entrando nel cortile interno: a quel punto sarebbero saliti sulla scala antincendio, sfondando poi la porta del quarto piano per entrare dentro e andare al terzo, dove si trova proprio il laboratorio di informatica.
«Avevamo 20 computer - spiegano dall’istituto scolastico, oggi legato anche ai Geometri e all’Orlando - adesso ne sono rimasti solo 5. In più ci sono i danni ai portoni sfondati, che dopo il primo furto avevamo chiuso anche con dei lucchetti». Ma i malviventi sono riusciti comunque a entrare, quasi sicuramente intorno alle 3, e a tornare nuovamente a casa con il bottino in un borsone: 8 computer portatili Asus da 15 pollici, lo stesso modello di quelli rubati giovedì 11.
I carabinieri hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della scuola, per cui potrebbero esserci sviluppi nelle prossime ore. «Questi due colpi sono stati pesanti sotto ogni aspetto - continuano da piazza Giovine Italia - ma c’era stato un furto anche nei primi giorni di marzo: quella volta i ladri spaccarono i distributori automatici di caffè e snack, rubando però pochi soldi». Insomma, siamo a tre colpi in due mesi e mezzo. Ed ecco perché il Nautico si sente nel mirino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
