Il Tirreno

Livorno

Il ragioniere capo lascia il Comune e sceglie San Vincenzo 

Il ragioniere capo lascia il Comune e sceglie San Vincenzo 

A sorpresa Falleni fa la selezione per la mobilità volontaria E ora Nogarin deve rivedere i suoi piani sul personale

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LIVORNO. La notizia è di quelle che tra le pareti, e non solo, del municipio non possono passare inosservate: il ragioniere capo del Comune, Nicola Falleni, ha deciso di lasciare Palazzo Civico. Nelle ultime settimane ha partecipato alla selezione pubblica per la mobilità volontaria fra enti aperta dal Comune di San Vincenzo, l’ha vinta, e alla fine ha deciso di accettare la richiesta del sindaco Alessandro Bandini e di lasciare, dopo più di dieci anni, la “macchina” livornese, che dal 2014 è guidata da Filippo Nogarin.
La notizia in piazza Civica circolava da qualche tempo. Almeno da quando sul sito del Comune di San Vincenzo sono stati pubblicati i verbali della commissione che ha giudicato i vari candidati, compreso Falleni, risultato in cima alla graduatoria. In ballo, come si legge online, un posto da dirigente del settore servizi alla persona e lavori pubblici del piccolo comune turistico, che fuori dai boom estivi conta circa 7mila abitanti.
Ma perché un pezzo da novanta della macchina amministrativa, che nel capoluogo della provincia dirige il dipartimento di programmazione economico-finanziaria, ha preso questa decisione? È dettata da nuove frizioni interne?
Sta di fatto che ora l’ormai prossimo trasferimento volontario di Falleni è comparso nelle pieghe ufficiali della delibera numero 319 appena approvata dalla giunta pentastellata. Nell’atto, che ha per oggetto una parziale modifica della programmazione triennale del fabbisogno di personale 2017/2019, si cita una nota protocollata pochi giorni fa «con la quale il sindaco rappresenta un mutato quadro generale determinato da un significativo evento, nel frattempo sopraggiunto, costituito dal prossimo trasferimento, per mobilità presso altra amministrazione comunale, del dirigente del settore Servizi finanziari». Nella stessa nota si evidenzia come «il venir meno, nell'organizzazione comunale, di una figura di tale rilevanza per l'intero assetto, determini la necessità di dare avvio ad un nuovo ponderato processo di rivalutazione delle esigenze organizzative, finalizzato a garantire la pronta sostituzione del dirigente».
Con la delibera viene anche preso atto della volontà di «procedere alla revoca della selezione per il reclutamento a tempo determinato, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 110 del Tuel, del dirigente del settore Indirizzo, organizzazione e controllo». In altre parole l’amministrazione Nogarin ora si trova a dover ripensare quella nuova macrostruttura annunciata mesi fa e non ancora decollata. Insomma, “ricorreggere le correzioni”. Tenendo ad esempio presente che, a quanto risulta, per sostituire il ragioniere capo non si potrà ricorrere a un “dirigente a tempo” (come i due annunciati), ma a un dirigente di ruolo, già presente in municipio o da cercare con un bando simile a quello che ha fatto San Vincenzo.
Proprio a San Vincenzo, dopo un’esperienza a Fauglia, è decollata una ventina di anni fa la carriera di Falleni: livornese, 53 anni, laureato in Economia e commercio, sposato, due figlie, ha lasciato il Comune di San Vincenzo quando ha vinto il concorso da dirigente al Comune di Firenze, prima di arrivare nel gennaio del 2006 in municipio a Livorno con un trasferimento per mobilità dopo una selezione pubblica.
A quanto risulta i sindaci di Livorno e di San Vincenzo si sono già parlati: il trasferimento è previsto nell’arco di pochissimi mesi, ma ancora non è stato sciolto il nodo della data.
Juna Goti

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