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Livorno

Nogarin: stati generali del lavoro con Piombino e i bacini nell’accordo di programma

«Vogliamo organizzare gli stati generali del lavoro» e «vogliamo farlo insieme a Piombino», perché «la crisi economica e industriale che stiamo vivendo non può né deve essere affrontata in maniera...

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«Vogliamo organizzare gli stati generali del lavoro» e «vogliamo farlo insieme a Piombino», perché «la crisi economica e industriale che stiamo vivendo non può né deve essere affrontata in maniera indipendente» e «i nostri territori sono molto simili, i nostri porti sono ora governati dalla stessa mano, e le problematiche con cui siamo costretti a misurarci sono le medesime». Lo ha detto ieri il sindaco Filippo Nogarin in apertura del consiglio comunale, lanciando l’appello a «sederci tutti assieme attorno a un tavolo, istituzioni, sindacati, forze politiche e sociali, senza pregiudizi di sorta e, mi auguro, senza indossare gli occhiali dell’ideologia», e proponendo di farlo nel momento «compreso tra il primo turno delle amministrative e il ballottaggio».
In consiglio Nogarin, dopo la visita in mattinata nell’area dei bacini di carenaggio, ha annunciato anche l’intenzione di andare oggi (a quanto si è appreso nel corso di un incontro a Roma) a «ricontrattare i termini dell’Accordo di programma per Livorno, inserendo all’interno anche la riattivazione immediata dei bacini di carenaggio, che in un colpo solo potrebbero portare centinaia di posti di lavoro».

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