Il Tirreno

Livorno

«Io non tremo» Bambini al parco a scuola di sisma  

di Nicolò Cecioni
«Io non tremo» Bambini al parco a scuola di sisma  

Domani l’iniziativa della Protezione Civile  E sui ponti ecco i lucchetti delle buone azioni

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LIVORNO . «La città non è divisa in due parti, chi fa e chi aspetta che qualcuno agisca per lui. Quando si parla di Protezione Civile, tutti sono chiamati in causa, anche perché a nessuno viene richiesta chissà quale competenza. Ma è necessario conoscere quelle nozioni base che nell’emergenza possono fare la differenza».
Domattina al Parco Pertini (Ex Parterre) si rinnova l’appuntamento con «Protezione Civile o Civica? », il progetto dell’amministrazione per promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza. È la settima edizione e stavolta saranno oltre 250 gli alunni delle scuole elementari che saranno presenti al Parterre.
«È ormai una formula consolidata – ha spiegato Leonardo Gonnelli della Protezione Civile di Livorno – che funziona bene e che ha portato degli ottimi risultati. Spesso vedo i ragazzi che mi riconoscono e si ricordano della propria esperienza. Perciò dobbiamo lavorare sui bambini per avere una futura cittadinanza cosciente e consapevole».
Il tema di questa edizione è il terremoto e infatti il titolo che è stato dato al progetto è «La terra trema, io no».
La mattinata sarà tutta improntata sul rischio sismico, sulla sicurezza e sulla prevenzione.
I protagonisti saranno gli alunni di 10 classi delle scuole Fattori, Gramsci, De Amicis, Maria Ausiliatrice e Bini che hanno svolto lezioni tenute dagli esperti di Protezione Civile sulle varie emergenze e su come affrontarle.
Domattina andrà in scena l’atto finale del progetto, con una vera e propria esercitazione di Protezione Civile svolta dai ragazzi.
«Sarà un grande evento – ha aggiunto Gonnelli – anche scenografico, dove i bambini si sostituiranno ai professionisti e ai volontari, che comunque li seguiranno in ogni movimento, e intraprenderanno un vero e proprio “viaggio al centro della terra”, simulando gli interventi previsti in caso di terremoto».
A ogni classe che ha partecipato al progetto, inoltre, è stato regalato una Safety bag, uno zainetto da tenere bene in vista in classe e da utilizzare in caso di necessità.
«Sarebbe carino se durante le gite ogni classe scegliesse il suo porta-borsa delle necessità che si occupa della sicurezza dei compagni».
Il progetto «Protezione Civile o civica? » ha coinvolto i vigili del fuoco, la polizia municipale e tutte le associazioni di volontariato cittadine che saranno presenti domani al Parco Pertini.
Inoltre, ieri mattina è stata presentata «Illuminiamo il futuro», la campagna contro la povertà educativa promossa da Save The Children che quest’anno è stata collegata all’iniziativa «Protezione Civile o civica? ».
Gli alunni che hanno partecipato al progetto hanno dovuto scrivere su dei lucchetti di carta un messaggio da dedicare ai bambini meno fortunati.
I lucchetti sono stati attaccati ai ponti di piazza Cavour, di via della Madonna e a quello davanti al Mercato Centrale.
«Prosegue il lavoro che facciamo con scuole e Protezione Civile – ha ricordato il sindaco Filippo Nogarin durante il suo intervento –, su tutti i lucchetti sono scritti segnali di speranza e di solidarietà verso il prossimo. Questi bambini oggi ci hanno regalato tanti spunti interessanti sui quali riflettere».
«I ponti – ha chiuso Bruno Gaziano, coordinatore locale di Save The Children – non sono stati scelti a caso. Sono come dei fili che collegano due sponde diverse. Senza educazione il futuro rimane incompiuto e i sogni non si realizzano».
Insomma la strada è segnata, adesso tocca ai bambini far si che la realtà diventi un sogno
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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