Gioco
Da qui ogni anno passano 10mila livornesi
LIVORNO. Tre sale in cui si eseguono colon, gastro e dudodenoscopie. Un’altra per i polmoni e i bronchi. Un ambulatorio dove il paziente viene messo sotto osservazione dopo l'esame. Da endoscopia...
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LIVORNO. Tre sale in cui si eseguono colon, gastro e dudodenoscopie. Un’altra per i polmoni e i bronchi. Un ambulatorio dove il paziente viene messo sotto osservazione dopo l'esame. Da endoscopia (digestiva e polmonare) ogni anno passano oltre 10mila livornesi.
«Stiamo finendo la fase di rodaggio - spiega la coordinatrice infermieristica del pian terreno Bruna Pastori mentre ci mostra le nuove sale -. Sicurezza, qualità, professionalità e prevenzione sono le nostre priorità. Nella vecchia struttura era impossibile garantire tutto ciò ai pazienti».
Il trasloco dal quinto, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, è stato completato venerdì mentre il giorno seguente sono stati effettuati i test sui macchinari in modo che ieri, primo giorno di attività, tutto funzionasse al meglio.
Così è stato: in mattinata tutti gli apparecchi erano operativi a parte una sala che è stata sistemata nel pomeriggio.
Uno dei cambiamenti più immediati è la sala d’attesa e il front office.
Di fronte alla sala d'attesa, si trova l'ufficio del direttore del reparto e più avanti iniziano gli ambulatori. «Nel primo ambulatorio si effettua la fisiopatologia endoscopica, per controllare le varie intolleranze. Quando gli esami del colon e dell'intestino non danno le risposte adeguate, si procede con questa operazione. Il paziente ingerisce una pillola che è una microcamera che mostra com'è fatto l'apparato digerente e il tratto intestinale».
Andando avanti si trova una sala di sorveglianza, dove il paziente viene fatto riposare dopo l'esame grastrointestinale o al colon effettuato sotto sedazione cosciente. «La persona viene messa in osservazione ed è sorvegliata da due infermiere esperte, le più competenti del padiglione». Più avanti si trova l'ambulatorio per le ecografie toraciche. «In fondo si trovano i quattro ambulatori specializzati, tre che eseguono gli esami gastroenterologi e colonscopici e uno per la broncoscopia».
(n.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Stiamo finendo la fase di rodaggio - spiega la coordinatrice infermieristica del pian terreno Bruna Pastori mentre ci mostra le nuove sale -. Sicurezza, qualità, professionalità e prevenzione sono le nostre priorità. Nella vecchia struttura era impossibile garantire tutto ciò ai pazienti».
Il trasloco dal quinto, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, è stato completato venerdì mentre il giorno seguente sono stati effettuati i test sui macchinari in modo che ieri, primo giorno di attività, tutto funzionasse al meglio.
Così è stato: in mattinata tutti gli apparecchi erano operativi a parte una sala che è stata sistemata nel pomeriggio.
Uno dei cambiamenti più immediati è la sala d’attesa e il front office.
Di fronte alla sala d'attesa, si trova l'ufficio del direttore del reparto e più avanti iniziano gli ambulatori. «Nel primo ambulatorio si effettua la fisiopatologia endoscopica, per controllare le varie intolleranze. Quando gli esami del colon e dell'intestino non danno le risposte adeguate, si procede con questa operazione. Il paziente ingerisce una pillola che è una microcamera che mostra com'è fatto l'apparato digerente e il tratto intestinale».
Andando avanti si trova una sala di sorveglianza, dove il paziente viene fatto riposare dopo l'esame grastrointestinale o al colon effettuato sotto sedazione cosciente. «La persona viene messa in osservazione ed è sorvegliata da due infermiere esperte, le più competenti del padiglione». Più avanti si trova l'ambulatorio per le ecografie toraciche. «In fondo si trovano i quattro ambulatori specializzati, tre che eseguono gli esami gastroenterologi e colonscopici e uno per la broncoscopia».
(n.c.)
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