Gioco
La Giostra dell’Antenna apre la festa per la patrona
di Nicolò Cecioni
Ieri davanti al duomo sono stati estratti i “controventi” delle sezioni nautiche Stasera la sfida a remi parte dopo le 20: la finalissima dei gozzi intorno alle 23
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LIVORNO. Ci siamo, stasera i vogatori sono pronti a darsi battaglia in Darsena Nuova. Da tre anni il Palio dell'Antenna e la Coppa Santa Giulia si sono unite, dando vita alla Giostra dell'Antenna che si svolge alla vigilia del 22 maggio per celebrare la patrona della città.
Ad aumentare il fascino di questa regata, il fatto che oltre all'abilità remiera, sia necessaria la bravura nell'arrampicarsi dei montatori.
Dopo aver compiuto il giro del quadrato che compone il campo di gara, infatti, i gozzi tornano dai quattro controventi (Grecale, Scirocco, Libeccio e Maestrale) con la prua rivolta verso l'Antenna. E a quel punto inizia la sfida degli arrampicatori. Il primo che riesce a strappare la bandierina posta in cima al palo fa vincere la Giostra alla propria sezione nautica.
Ieri pomeriggio sul sagrato del Duomo c’è stato l'antipasto della terza edizione della Giostra dell'Antenna-Palio di Santa Giulia, con l'estrazione dei quattro controventi di partenza delle semifinali. Chi passerà il turno andrà poi a giocarsi la finalissima.
Alle 20.10 scenderanno in acqua i ragazzi del Minipalio per la prima batteria e si sfideranno Pontino, Venezia e Ovosodo. Alle 20.35 la seconda batteria degli under 18, con Salviano Borgo e San Jacopo. La prima semifinale dei gozzi a 10, invece, sarà alle 21. Dal controvento di Grecale partirà il Pontino, dal Libeccio il Venezia, dal Maestrale il Salviano e da Scirocco Labrone. Alle 21.25 la seconda semifinale vedrà impegnati il San Jacopo (Grecale), l'Ovosodo (Libeccio), l'Ardenza (Maestrale) e il Borgo (Scirocco).
Finite le semifinali, tutti gli armi parteciperanno alla processione con il sindaco Filippo Nogarin e il vescovo Simone Giusti che porteranno le reliquie di Santa Giulia a bordo della Teresa. La carovana navale partirà alla Madonna dei Popoli e arriverà in Darsena Nuova.
Dopo la cerimonia e la benedizione del monsignore, si proseguirà con le finali delle tre categorie (maschile, femminile e juniores) con i gozzi che hanno superato il turno eliminatorio. La gara più attesa, quella dei 10 remi si svolgerà intorno alle 23. Per concludere la serata è previsto uno spettacolo pirotecnico.
Ieri pomeriggio, durante l'estrazione, Maurizio Quercioli ha voluto ringraziare gli studenti delle scuole elementari che hanno partecipato al progetto «Livorno, un mare d'amare». L’iniziativa ha coinvolto sette classi e si è svolta durante l’anno con lezioni sulla storia delle gare remiere. La cerimonia di ieri è stata anche l'occasione per presentare il nuovo Drappo del Palio marinaro, realizzato dall'artista livornese Stefano Pilato, visto che l’ultimo se lo è aggiudicato il Venezia con la vittoria dell'anno scorso.
Ad aumentare il fascino di questa regata, il fatto che oltre all'abilità remiera, sia necessaria la bravura nell'arrampicarsi dei montatori.
Dopo aver compiuto il giro del quadrato che compone il campo di gara, infatti, i gozzi tornano dai quattro controventi (Grecale, Scirocco, Libeccio e Maestrale) con la prua rivolta verso l'Antenna. E a quel punto inizia la sfida degli arrampicatori. Il primo che riesce a strappare la bandierina posta in cima al palo fa vincere la Giostra alla propria sezione nautica.
Ieri pomeriggio sul sagrato del Duomo c’è stato l'antipasto della terza edizione della Giostra dell'Antenna-Palio di Santa Giulia, con l'estrazione dei quattro controventi di partenza delle semifinali. Chi passerà il turno andrà poi a giocarsi la finalissima.
Alle 20.10 scenderanno in acqua i ragazzi del Minipalio per la prima batteria e si sfideranno Pontino, Venezia e Ovosodo. Alle 20.35 la seconda batteria degli under 18, con Salviano Borgo e San Jacopo. La prima semifinale dei gozzi a 10, invece, sarà alle 21. Dal controvento di Grecale partirà il Pontino, dal Libeccio il Venezia, dal Maestrale il Salviano e da Scirocco Labrone. Alle 21.25 la seconda semifinale vedrà impegnati il San Jacopo (Grecale), l'Ovosodo (Libeccio), l'Ardenza (Maestrale) e il Borgo (Scirocco).
Finite le semifinali, tutti gli armi parteciperanno alla processione con il sindaco Filippo Nogarin e il vescovo Simone Giusti che porteranno le reliquie di Santa Giulia a bordo della Teresa. La carovana navale partirà alla Madonna dei Popoli e arriverà in Darsena Nuova.
Dopo la cerimonia e la benedizione del monsignore, si proseguirà con le finali delle tre categorie (maschile, femminile e juniores) con i gozzi che hanno superato il turno eliminatorio. La gara più attesa, quella dei 10 remi si svolgerà intorno alle 23. Per concludere la serata è previsto uno spettacolo pirotecnico.
Ieri pomeriggio, durante l'estrazione, Maurizio Quercioli ha voluto ringraziare gli studenti delle scuole elementari che hanno partecipato al progetto «Livorno, un mare d'amare». L’iniziativa ha coinvolto sette classi e si è svolta durante l’anno con lezioni sulla storia delle gare remiere. La cerimonia di ieri è stata anche l'occasione per presentare il nuovo Drappo del Palio marinaro, realizzato dall'artista livornese Stefano Pilato, visto che l’ultimo se lo è aggiudicato il Venezia con la vittoria dell'anno scorso.
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