Toscana
Minaccia la madre per anni: arrestato un buttafuori
Dopo anni di violenze e dopo aver chiesto anche ospitalità ad alcuni parenti di Livorno, una pensionata di Casciana Terme Lari si è decisa a denunciare il figlio che più volte l’ha costretta a...
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Dopo anni di violenze e dopo aver chiesto anche ospitalità ad alcuni parenti di Livorno, una pensionata di Casciana Terme Lari si è decisa a denunciare il figlio che più volte l’ha costretta a consegnargli soldi. Un vero incubo per la donna, divisa tra l’affetto per il figlio e il desiderio di liberarsi da quella pressione.
La denuncia presentata dalla madre doveva infatti servire per interrompere alcuni comportamenti. Ma il figlio di 46 anni, residente a Crespina, attualmente senza un lavoro stabile anche se ha lavorato come buttafuori nelle discoteche, non ha voluto sentire ragioni. È tornato a casa della donna, che vive nel Comune di Casciana Terme Lari, e l’ha minacciata di nuovo. Tutto fino a quando i carabinieri non sono intervenuti di nuovo, dopo aver inviato alla Procura una dettagliata informativa di quello che stava succedendo nel rapporto madre-figlio.
L’altra notte a Lari, i carabinieri hanno arrestato il 46enne, colpito da un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pisa, sulla base delle segnalazioni dei carabinieri e delle nuove denunce dell’anziana.
L’uomo, finito sotto inchiesta per fatti avvenuti durante gli ultimi sette anni, si era reso responsabile di diverse minacce nei confronti della madre convivente e ultrasettantenne, alla quale avrebbe nel tempo estorto significative somme di denaro. A lui era stata notificata inizialmente la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa. Dopo ulteriori accertamenti effettuati dai carabinieri, è stato colpito dal provvedimento restrittivo della libertà. È accusato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
È stato convocato in caserma a Lari e qui arrestato, anche se - quando ha capito di essere in un guaio serio - ha cercato di reagire. Ora si trova nel carcere Don Bosco e l’anziana madre ha potuto fare rientro nella sua abitazione da cui era fuggita temendo per la sua sicurezza.
(s.c.)
La denuncia presentata dalla madre doveva infatti servire per interrompere alcuni comportamenti. Ma il figlio di 46 anni, residente a Crespina, attualmente senza un lavoro stabile anche se ha lavorato come buttafuori nelle discoteche, non ha voluto sentire ragioni. È tornato a casa della donna, che vive nel Comune di Casciana Terme Lari, e l’ha minacciata di nuovo. Tutto fino a quando i carabinieri non sono intervenuti di nuovo, dopo aver inviato alla Procura una dettagliata informativa di quello che stava succedendo nel rapporto madre-figlio.
L’altra notte a Lari, i carabinieri hanno arrestato il 46enne, colpito da un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pisa, sulla base delle segnalazioni dei carabinieri e delle nuove denunce dell’anziana.
L’uomo, finito sotto inchiesta per fatti avvenuti durante gli ultimi sette anni, si era reso responsabile di diverse minacce nei confronti della madre convivente e ultrasettantenne, alla quale avrebbe nel tempo estorto significative somme di denaro. A lui era stata notificata inizialmente la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa. Dopo ulteriori accertamenti effettuati dai carabinieri, è stato colpito dal provvedimento restrittivo della libertà. È accusato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
È stato convocato in caserma a Lari e qui arrestato, anche se - quando ha capito di essere in un guaio serio - ha cercato di reagire. Ora si trova nel carcere Don Bosco e l’anziana madre ha potuto fare rientro nella sua abitazione da cui era fuggita temendo per la sua sicurezza.
(s.c.)
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