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gli assicuratori
«Facciamo il 30% in meno di polizze»
LIVORNO. Tariffe alte, crisi economica infinita e priorità ad altre spese. Sono questi i motivi che spingono tantissimi livornesi a circolare senza copertura assicurativa, rischiando una multa di...
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LIVORNO. Tariffe alte, crisi economica infinita e priorità ad altre spese. Sono questi i motivi che spingono tantissimi livornesi a circolare senza copertura assicurativa, rischiando una multa di oltre 800 euro e anche il sequestro del mezzo. Sono queste le cause di una situazione che ha toccato numeri incredibili anche tra le strade della nostra città, con oltre 6.600 veicoli privi di Rca.
«Rispetto a una decina di anni fa - spiega l’agente assicurativo Michele Falchi della Zurich, che gestisce la società insieme ad Andrea Stefanutti - facciamo circa il 30% in meno di polizze. Siamo in una fase davvero critica, le cose sono peggiorate soprattutto negli ultimi 2-3 anni. Al centro di tutto c’è la crisi economica, ma non è l’unico aspetto di questo calo generale. Ultimamente le polizze sono più mirate, più personali: i premi assicurativi cambiano sensibilmente in base all’età, al lavoro, al sesso, all’anno d’immatricolazione del mezzo... E tutto questo, in alcuni casi, può portare a un aumento del costo». Già, il costo. «Si va dai 400 ai 2.000 euro annuali - continua l’agente assicurativo, in questo mondo da oltre 25 anni - ovviamente dipende dalla classe di merito, è quella che stabilisce il prezzo della Rca».
Il boom delle compagnie assicurative online, poi, ha portato tante persone a sottoscrivere la polizza auto sui siti internet, sfruttando magari le offerte del momento. «Ma alcune di queste sono agenzie fantasma - continua Falchi - a volte trovare la sede legale è un’odissea, non ci sono garanzie in caso di sinistri e chiedere il risarcimento danni diventa quasi impossibile. E anche questo rischia di creare grossi problemi agli automobilisti dopo un incidente».
(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Rispetto a una decina di anni fa - spiega l’agente assicurativo Michele Falchi della Zurich, che gestisce la società insieme ad Andrea Stefanutti - facciamo circa il 30% in meno di polizze. Siamo in una fase davvero critica, le cose sono peggiorate soprattutto negli ultimi 2-3 anni. Al centro di tutto c’è la crisi economica, ma non è l’unico aspetto di questo calo generale. Ultimamente le polizze sono più mirate, più personali: i premi assicurativi cambiano sensibilmente in base all’età, al lavoro, al sesso, all’anno d’immatricolazione del mezzo... E tutto questo, in alcuni casi, può portare a un aumento del costo». Già, il costo. «Si va dai 400 ai 2.000 euro annuali - continua l’agente assicurativo, in questo mondo da oltre 25 anni - ovviamente dipende dalla classe di merito, è quella che stabilisce il prezzo della Rca».
Il boom delle compagnie assicurative online, poi, ha portato tante persone a sottoscrivere la polizza auto sui siti internet, sfruttando magari le offerte del momento. «Ma alcune di queste sono agenzie fantasma - continua Falchi - a volte trovare la sede legale è un’odissea, non ci sono garanzie in caso di sinistri e chiedere il risarcimento danni diventa quasi impossibile. E anche questo rischia di creare grossi problemi agli automobilisti dopo un incidente».
(g.t.)
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